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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

15 febbraio 2025

Preferisco Vance a Mattarella

Può capitare che uno si senta rappresentato dal Vice Presidente degli Stati Uniti e non dal Presidente della Repubblica Italiana ?

Sì, può capitare quando si tratta di J.D. Vance e di Sergio Mattarella.

Per quelle coincidenze ciniche, che capitano, soprattutto in politica, abbiamo avuto, nel giro di pochi giorni, l'esempio di una visione positiva del mondo e del ruolo dell'Occidente (Vance) e di come, invece, l'Occidente può declinare sempre più velocemente verso la irrilevanza (Mattarella).

Abbiamo avuto l'esempio di come si difendono i diritti dei propri cittadini (Vance) e di come si difendono solo le posizioni di una fazione politica (Mattarella) neanche maggioritaria.

E non sono il solo a pensarla così, basta leggersi i commenti su X in cui non vengono risparmiate critiche anche alla Meloni ed a La Russa per aver preso la parte di Mattarella dopo che, a seguito delle sue parole incendiarie contro la Russia, la portavoce del Ministero degli Esteri russo ha replicato con fiera durezza.

Quante volte, invece, Mattarella è stato silente, guardando altrove, davanti agli scomposti attacchi personali rivolti alla Meloni ed a La Russa ?

Bene, avrei preferito che la Meloni e La Russa avessero tenuto un analogo comportamento, invece di comportarsi da Signori, in fondo chi la fa, l'aspetti.

E mi ricordo di Mattarella con il suo "non si invochi la libertà per sottrarsi al vaccino", confrontato alle parole di Vance che ha cercato di svegliare l'Europa ricordando il principio della libertà di parola, criticando le scelte di escludere una parte, sempre più rilevante, di elettori che votano nuovi partiti nazionalisti, le politiche migratorie che creano solo pericoli, le scelte di magistrati che interferiscono con il voto liberamente espresso dai cittadini (Romania).

Vance ha fatto la sintesi di come dovrebbe essere un Occidente che riaffermi e rilanci i propri Valori: Libertà, Popolo, Sovranità.

E rispetto, rispetto per chi governa altre nazioni, con i quali bisogna trattare, non chiudere o isolare (o, almeno, provarci e l'aggravante è non riuscirci).

E' da un pezzo che non mi riconosco in chi alloggia pro tempore (sempre troppo lungo) al Quirinale, almeno dalla presidenza Leone e dal secondo Cossiga.

E da quando esiste quella vasta platea che sono i "social media", ho potuto constatare che la mia non è una opinione isolata.

Tra Vance e Mattarella non ho dubbi: scelgo Vance.

Vance ha la metà degli anni di Mattarella e questo mi induce all'ottimismo verso il futuro dell'Occidente e, quindi, anche dell'Italia.


 

14 febbraio 2025

I cattocomunisti non si trattengono e aumentano le tasse

Nel giro di una settimana noi bolognesi ed emiliano romagnoli abbiamo imparato (o abbiamo avuto conferma) a nostre spese, cosa voglia dire affidare l'amministrazione, anche solo di una città o di una regione ai cattocomunisti.

Non credendo a chi li ammoniva sulla scarsa affidabilità di chi ha sempre infilato le sue mani nelle nostre tasche senza risolvere i problemi e votandoli di nuovo, anche con l'acqua letteralmente alla gola, la maggioranza dei bolognesi e degli emiliano romagnoli che votarono Lepore e Di Pascale oggi devono solo tacere e pagare le nuove imposte.

Lepore a Bologna ha aumentato il biglietto dell'autobus (di oltre il 50%, rendendo il nostro trasporto pubblico il più oneroso), le soste, i dehors.

Non volendo essere da meno De Pascale farà cassa aumentando l'addizionale Irpef, irap, il bollo auto e i ticket sanitari.

Olè, i polli sono spennati.

Chi li ha votati e chi non è andato al voto perchè "tanto sono tutti uguali", taccia.

Noi che non siamo i polli perchè non li abbiamo votati, ma siamo ugualmente spennati in quanto vittime, abbiamo invece il diritto di protestare e di denunciare questi aumenti sia per ricordare ai nostri Connazionali che dovranno andare a votare per le regionali e le comunali alle prossime occasioni che se daranno fiducia ai cattocomunisti o se si asterranno dal votare il Centro Destra, potrebbe capitare anche a loro, che per sollecitare chi li ha votati a pentirsene e farsi un nodo al fazzoletto per evitare di ripetere lo stesso errore alla prossima occasione.

E' evidente che solo chi tiene la testa sotto la sabbia può ancora negare che le strumentali richieste del pd per erogare fondi a destra ed a manca si traducono nella razzia dei risparmi degli Italiani.

Perchè il pd si conferma sempre come il partito delle tasse.


13 febbraio 2025

L'inutile abbaiare di Kaia Kallas

Finalmente Stati Uniti e Russia hanno ricominciato a parlarsi.

Il disgelo che fa seguito all'elezione del pragmatico Trump è una boccata di ossigeno e di speranza per il mondo e tutti gli osservatori prevedono un cessate il fuoco imminente in Ucraina.

Personalmente mi auguro anche che siano completamente rimosse le sanzioni alla Russia (inclusa la revoca del ridicolo mandato di arresto e indagine contro Putin e altri esponenti russi)  e che possa nuovamente scorrere il gas verso le nostre case e imprese a prezzi bassi.

La Pace sarà una sconfitta per tutti quelli che hanno manifestato idee bellicose, con l'illusione di poter sconfiggere la Russia facendo morire solo i soldati ucraini e sarà una sconfitta per Zelensky che dovrà veder riconosciuta a livello internazionale, dall'accordo di pace, la Crimea e il Donbass alla Russia.

La sconfitta si estende all'unione europea, che dimostra così il suo nanismo politico, fondata com'è sulle consorterie di affari e sulla burocrazia, al punto che la cosiddetta Alto Rappresentante per la politica estera ha strepitato dicendo che al tavolo delle trattative dovrà esserci anche l'unione europea, facendo la parte di uno di quei cagnetti di piccola taglia che abbaiano in continuazione e poi, quando si avvicina il pericolo, si rifugiano tra le gambe dei padroni.

L'unione europea non esiste come entità politica, perchè gli interessi delle singole Nazioni non sono sempre e su tutto coincidenti.

E si parla di interessi economici, interessi politici, interessi culturali, storici e prospettive future.

E' inutile e dispersivo, oltre a rappresentare un costo intollerabile, la pretesa di rendere unità ciò che è diviso da sempre.

L'unione europea è fallita come progetto, perchè è concettualmente sbagliata.

Ci si doveva concentrare sulla libera circolazione di merci e lavoratori, senza tutte quelle sovrastrutture (commissione, parlamento, consiglio, corte di giustizia etc.) che complicano solo la vita e servono solo a mantenere a spese nostre orde di burocrati tanto ben remunerati, quanto assolutamente improduttivi.

Uno dei grandi meriti di Trump è quello di dimostrare l'inconsistenza politica e concettuale dell'unione europea e spetta a noi trarne le opportune conseguenze per il bene dell'Italia e degli Italiani.


12 febbraio 2025

Non sono i giudici ad ordinare le leggi al Parlamento

La regione Toscana ha approvato una legge che accoglie l'istanza di chi desidera porre fine alla propria esistenza.

La scusa che motiva l'approvazione di tale legge regionale sarebbe una sentenza della corte costituzionale che, deliberando che il suicidio assistito non è reato, ha chiesto al Parlamento di approvare una legge in merito.

La sentenza è del 2019 e, finora, nessuna legge è stata approvata perchè il Parlamento è espressione del Popolo Sovrano e il potere legislativo, quindi anche la scelta di quali leggi portare in aula, votare e approvare, non può essere assoggettata ai voleri del potere giurisdizionale.

La corte costituzionale ha un compito di vagliare la corrispondenza delle leggi alle norma della costituzione e dirimere le controversie tra gli organi dello stato, non ha facoltà di inventarsi leggi, magari interpretando quelle esistenti o cancellando parti di esse e neppure di chiedere che il Parlamento approvi questa o quella norma.

La regione Toscana, quindi, legifera al di fuori della sua sfera di competenza e la legge regionale appena approvata dovrà essere cancellata.

Nel merito, personalmente sono contro l'eutanasia in generale ma, soprattutto, sono contro una eutanasia che sia posta a carico del pubblico, rendendoci tutti complici della soppressione di un innocente, ancorchè (forse) consenziente.

Sin dagli albori dell'Umanità il suicidio, in varie forme, era praticato in ogni parte del mondo, anche con caratteristiche "nobili", come in Giappone o come esempio di Valore e Virtù, come nella Roma classica (Seneca, Catone Uticense) mentre un esempio di eutanasia lo si potrebbe individuare in Nerone che, non avendo le Virtù dell'Antico Romano, si fece trapassare la gola da uno schiavo.

Non mi risulta però che l'onere per tale gesto sia mai stato posto a carico di tutta la comunità, anche di coloro che, per motivi vari, ritengono la Vita come un bene prezioso da coltivare, difendere e sostenere.

E il Parlamento, votato dal Popolo, se non ritiene di approvare una legge che legittimi l'eutanasia di stato, rappresenta questo sentimento che molti hanno e che, nonostante la deriva morale di molti messaggi che provengono dalla quotidianità, è fortunatamente ancora forte ci fornisce speranza per il futuro, quella speranza che giudici non eletti dal Popolo, non possono e non devono poter cancellare con una sentenza. 

11 febbraio 2025

Con Trump riprende il cammino verso il futuro

Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca ha creato un clima effervescente, di grande movimento in un panorama che, fino allo scorso 20 gennaio, mostrava un encefalogramma piatto.

Ma quello che più è apprezzabile è che l'irruenza di Trump sta scardinando le liturgie dei parrucconi.

Trump che esce dall'oms, dal trattato di Parigi, cessa di finanziare l'agenzia onu per i palestinesi, sanziona la corte penale internazionale, pretende (e ottiene) che Panama torni a gestire il canale in base alle indicazioni di chi quel canale ha costruito e finanziato, minaccia (e sappiamo che le sue minacce non sono infondate) di scatenare l'inferno sui terroristi palestinesi se non consegneranno gli ostaggi, impone dazi e costringe Canada e Messico ad una trattativa, altri dazi contro la Cina, altri contro l'unione europea, tutti finalizzati a riequilibrare gli aiuti, piccoli o grandi, di stato di quelle nazioni in danno della libera economia di Mercato, che reclama la Groenlandia, che imporrà la pace in Ucraina in cambio del risarcimento, tramite terre rare, per gli enormi finanziamenti concessi da Biden a Zelensky, che preferisce i rapporti bilaterali con stati veri a quelli multilaterali mettendo fuorigioco sia l'onu che la ue.

Non nascondo che mi piace l'elefante in cristalleria, soprattutto quando quella cristalleria era diventata il ricettacolo di una consorteria di affari e politica che aveva tolto ogni spinta al progresso dell'Umanità.

Trump ha solo quattro anni per togliere nel mondo tutte le incrostazioni figlie di scelte vili, che si nascondono dietro paroloni ormai privi di significato concreto se non riferiti all'avvantaggiarsi di determinati circoli affaristici (come quelli del "verde") che fanno da tappo ad un vero progresso che ha bisogno di energia, tanta e a basso costo per svilupparsi adeguatamente.

E che dire del sogno di Marte ?

E' un traguardo, possibile, che potrebbe, come già fu per la Luna, far esplodere nuove energie, nuove idee, nuove prospettive.

Ma per fare ciò è necessario prima usare la ruspa e abbattere il vecchio che si ostina a fermare il futuro.

E il vecchio è rappresentato da tutte quelle organizzazioni internazionali che, con leggi, ordinanze, sentenze, impediscono ai Popoli ed alle Nazioni di riprendere quel cammino verso il futuro che è nelle nostre corde e nel nostro destino. 

10 febbraio 2025

Il Ricordo non sia tradito

Con legge voluta all'epoca dall'attuale Presidente del Senato, Ignazio La Russa e dall'attuale deputato di Fratelli d'Italia, Roberto Menia, grazie alla maggioranza di Centro Destra che nel 2001 gli Italiani diedero alla Coalizione di Berlusconi, fu approvata nel 2004 la legge che istituiva il Giorno del Ricordo, la cui prima celebrazione avvenne il 10 febbraio 2005, venti anni fa.

In venti anni tanta acqua è passata sotto i ponti e, abitualmente, alla evidenza che i governi di Centro Destra davano all'evento, si contrapponeva il tentativo di riportare nell'oblio la vicenda dei Martiri Italiani dell'Istria e della Dalmazia trucidati dai comunisti slavi, con lo scarso rilievo che ne davano i governi di colore rosso.

Così come si è cercato di nascondere le vicende, come quelle del "treno della vergogna", che hanno visto i comunisti italiani, allineati e coperti dietro la narrazione titina, insultare e tirare sassi contro i vagoni che trasportavano gli esuli sopravvissuti nei campi di raccolta in patria.

Oggi, quando non è più possibile nascondere la Storia, i nipotini degli stessi che nell'immediato dopo guerra aggredivano verbalmente e con il lancio di sassi gli esuli sopravvissuti, cercano di ripetere l'operazione "resistenza", manipolando la Storia, "spiegando" la vicenda con la frase: è stata colpa dei fascisti.

Anche questa mattina per radio ho ascoltato un signore che, per parlare delle Foibe, si è sentito in dovere di ricordare prima la politica fascista in Istria e Dalmazia.

Così come nelle piazze delle celebrazioni, la sinistra si è presentata solo per sminuire la vicenda, declassandola ad una conseguenza di una guerra fascista.

Ottenuta la consacrazione stabile del Giorno del Ricordo, il pericolo è ora che il suo significato, profondamente e intimamente nazionalista ed anticomunista, venga stravolto da interpretazioni e riletture che vorrebbero nascondere le responsabilità morali dei comunisti italiani.

Per questo dobbiamo continuare a ricordare ed a ricordare che nella vicenda delle Foibe ci sono stati dei criminali e quelli furono i comunisti slavi, così come è necessario ricordare che Istria e Dalmazia sono terre italiane, arricchite da secoli di buon governo della Serenissima Repubblica di Venezia,  impoverite e sradicate dalla loro Storia, da cinquanta anni di comunismo.


09 febbraio 2025

Un nuovo ordine mondiale

La prima volta che sentii questa espressione, fu dopo il crollo del muro di Berlino nel 1989-1990, cui seguì quello che sembrava il crollo del comunismo e fu attribuita al 41° Presidente degli Stati Uniti, George H.W. Bush, già Vice di Reagan per otto anni, che capitalizzava la politica del predecessore con la quale era stata schiantata l'Unione Sovietica.

La speranza era che, caduto il comunismo, si aprisse un'era di libertà e di benessere per i popoli del mondo, sotto una benevola direzione dei vincitori della guerra fredda, cioè le Nazioni dell'Occidente.

La speranza fu tradita.

Purtroppo il comunismo fu sconfitto, ma i comunisti continuarono a vivere tra noi, diffondendo il cancro della loro ideologia che si è nel tempo sposata con i fanatismi religiosi e con l'avidità del turbocapitalismo mascherato da filantropiche associazioni.

E il nuovo ordine mondiale fu la distopia che abbiamo vissuto in momenti come il covid e l'imposizione del lasciapassare verde concesso solo a chi offriva il braccio alla Pfizer.

Forse, spero, quello fu l'apice dell'abisso, che portava a rimorchio tutte le pretese, le devianze, le manipolazioni di chiunque avesse un interesse ad arraffare quello che poteva per avvantaggiare la propria posizione reclamando un qualsivoglia "risarcimento" per presunti torti subiti nel corso dei secoli.

Non ricordo chi disse che si possono ingannare pochi per molto tempo e molti per poco tempo, ma non molti per molto tempo, aveva ragione perchè i popoli si stanno ribellando a quel nuovo ordine mondiale.

La ribellione è con il voto, attraverso il quale mandano al governo gli esponenti che si sono ribellati a quel nuovo ordine mondiale che, arroccato a difesa dei suoi privilegi, resiste con l'inganno e la violenza, come l'annullamento delle elezioni in Romania o il mancato riconoscimento di altre votazioni non gradite come in Georgia.

Oppure come la mobilitazione delle truppe togate contro quei governi e quei singoli personaggi, che attuano una politica non conforme agli interessi dell'oligarchia di potere.

Questi governi hanno ed avranno molte difficoltà a ripristinare i Valori della Libertà, della Tradizione, della Cultura e della Civiltà, ma sempre più strati della popolazione percepiscono che l'interesse comune non è nelle segrete stanze del potere affaristico e finanziario, bensì nelle urne che esprimono governi in linea con il sentimento popolare, anche se non è il sentimento degli snob privilegiati che si nascondono dietro fumosi discorsi o liturgie ideologiche o religiose.

E' questo il nuovo ordine mondiale che può ribaltare quello esistente nato sulle ceneri del comunismo, senza rinnegare il comunismo, ma solo chiamandolo in modo differente.

Sarà la Storia a dirci se l'Umanità è pronta a spiccare un altro balzo verso il proprio futuro o se, invece, piccoli e meschini omuncoli, la terranno ancora legata a liturgie superate e a beneficio di pochi privilegiati, imbrigliata in infinite discussioni in una miriade di inutili e dannosi organismo sovranazionali.


08 febbraio 2025

L'Italia della Meloni rialza la testa

La notizia è che 79 stati (su quasi 200) hanno firmato un documento nel quale si chiede al Presidente Trump di revocare le sanzioni imposte alla corte penale internazionale, quella che ha spiccato mandato di cattura contro Putin e Netanyahu e che vorrebbe indagare l'Italia in base alle querule lamentele di immigrati ingrati.

La super notizia che mi riempie di soddisfazione è che l'Italia della Meloni non ha firmato quel documento, manifestando la sua Indipendenza, Sovranità e Dignità Nazionale che avevano abbandonato i nostri governi da Monti a Draghi.

I danni che provocano i magistrati, evidentemente ad ogni latitudine, sono tali da sommergere i benefici che si hanno ad avere un potere giudiziario completamente slegato da quello espresso dal Popolo con le elezioni.

Pensiamo solo al danno enorme che si ha nel pretendere che, ovunque vada, Putin debba essere arrestato: è così che si vuol perseguire un accordo di pace ?

Lasciamo perdere la vicenda Almasri dove Nordio ha spiegato gli errori (in buona fede ?) della corte penale internazionale, ma pensiamo a quanto ci costa mantenere un organismo che, non avendo possibilità alcuna di perseguire i veri criminali ben protetti nelle loro nazioni a regime dittatoriale, trovano molto più facile scagliarsi contro i politici delle nazioni libere, dove si rispettano le leggi, persino quelle mal interpretate dai magistrati.

Ho letto che ogni giudice di quella corte percepisce in media 180mila euro: per fare cosa ? Per protocollare le e mail di reclamo degli immigrati ?

Soldi buttati via, esattamente come quelli erogati a molti altri organismi internazionali, come l'oms e la stessa onu, utili solo a mantenere a spese nostre una elefantiaca e inutile burocrazia.

Non ricordo di aver mai letto di una soluzione pacifica ad un conflitto ottenuta grazie al segretario generale dell'onu, ma solo attraverso l'intervento di nazioni vicine o delle potenze mondiali che imponevano comunque un accordo.

Il non aver firmato il documento che è stato sottoscritto da tutti i governi mondiali socialisti e di sinistra (in Europa da Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna) dimostra come l'Italia della Meloni si sia affrancata da ogni sudditanza e persegua, finalmente !, una politica da protagonista, attraverso accordi bi e plurilaterale.

Come dovrebbe essere la politica di una Nazione Libera, Sovrana, Indipendente.

07 febbraio 2025

Ma quanto fanno schifo gli Italiani che remano contro l'Italia ?

I clandestini che, una volta in Italia o passati per l'Italia che li ha alloggiati, nutriti, curati, anche istruiti, poi denunciano il Governo Italiano, attribuendogli una chissà quale complicità con presunti aguzzini, mi fanno schifo.

Ma ancora più schifo mi fanno quegli Italiani che vanno in giro per il mondo e sfruttano la loro posizione per insultare il Governo Italiano, danneggiando gravemente l'immagine della nostra Nazione e dimostrandosi solo dei vassalli di centri di potere stranieri.

Leggo che i parlamentari europei dei cinque stelle, non essendo evidentemente in grado di affrontare temi più concreti ed importanti, intendono sollevare al parlamento europeo la questione relativa al comportamento del Governo Italiano in merito alla vicenda del generale libico Almasri.

Il loro intento è di screditare il Governo Meloni e, come tutti gli obiettivi di chi agisce in preda all'odio, avrà l'effetto contrario ma, intanto, forniranno materiale agli abituali odiatori dell'Italia, gli stessi che ci chiamano "maccheronì" o che, in un passato non troppo remoto, cercavano di dissuadere i loro connazionali a venire in vacanza da noi esibendo fotomontaggi con spaghetti e p38.

Prendiamo nota di chi rema contro l'Italia, l'Interesse Nazionale e quindi contro ciascuno di noi Italiani.

06 febbraio 2025

La sinistra è nuda

Ieri, in diretta radio televisiva come preteso dai cattocomunisti, si è svolta, sia alla camera che al senato, l'informativa dei Ministri Nordio e Piantedosi sulla vicenda del libico Almasri, con successive dichiarazioni.

Chi ha ascoltato il tutto ha gli elementi per prendere la propria posizione, anche se credo che questo genere di dichiarazioni non cambino di una virgola i pre-giudizi che ognuno aveva e che sono figli della propria collocazione politica.

A maggior ragione nulla cambiano se chi il dibattito ha preteso con annessa diretta radiotelevisiva, si va a schiantare contro due Ministri che forniscono informazioni e non ricostruzioni fantasiose, dovendo quindi alzare il livello dello scontro verbale, usando toni e linguaggio da guerra civile, fondati sugli insulti e non sulla analisi e valutazione dei fatti esposti dai Ministri.

Non a caso ho usato il termine "dichiarazioni" e non "discussioni" o "dibattito", per rimarcare come ognuno sia andato a raccontare quello che, preventivamente, aveva preparato, a prescindere dai fatti che sarebbero emersi dalla informativa ministeriale.

I cattocomunisti avevano la necessità di continuare a creare ostacoli all'azione di governo, a rallentare le attività parlamentari, a distogliere l'attenzione dagli innegabili successi, soprattutto internazionali, del Presidente del Consiglio e del suo Governo e non hanno trovato nulla di meglio che insultare e creare un clima di scontro che non diventa guerra civile unicamente perchè stiamo ancora tutti troppo bene per mettere a rischio il nostro benessere con scontri di piazza.

In sostanza, i latrati dell'opposizione si riassumono in:

- vogliamo quel "coniglio, omino di gomma, bugiarda" della Meloni in parlamento 

e

- avete lasciato libero un "torturatore".

Nessuna valutazione di competenza, nessuna analisi delle carte (che, come li ha inchiodati Nordio, non hanno evidentemente letto), nessuna riflessione sulle conseguenze di una detenzione di Almasri in rapporto all'interesse nazionale, ma anche dei nostri connazionali e delle nostre aziende in attività in Libia.

E' evidente che la sinistra sta prendendo coscienza del fatto che questo Governo, governa e che il suo ruolo nello scenario internazionale è costantemente in ascesa.

Non solo, ma la sinistra si sta rendendo conto che le azioni che il Governo sta portando avanti anche in politica interna ed economica, ne accrescono la fiducia tra gli Italiani che percepiscono un miglioramento, pur se graduale, della loro situazione.

Tutto ciò non è accettabile per una sinistra che ha necessità di un Popolo insoddisfatto per poter lanciare le sue parole d'ordine e quindi cerca di creare il caos sul nulla, usando toni e linguaggio che un presidente della repubblica che fosse super partes condannerebbe, richiamandoli all'ordine ed al galateo istituzionale, come dovrebbe fare anche nei confronti delle toghe rosse.

Invece Mattarella, loquace, anche troppo, su ogni argomento, ha taciuto ed è andato ad incassare in Francia l'ennesimo riconoscimento elargito dai francesi, che notoriamente amano gli Italiani solo quando si prestano ad essere loro fedeli vassalli.

Abbiamo sempre saputo che la sinistra avrebbe cercato in ogni modo di impedire lo svilupparsi dell'azione di governo, ma il linguaggio ed i toni usati dimostrano che i cattocomunisti non hanno la maturità necessaria a far parte di una società civile e il loro agitarsi con la bava alla bocca ne attesta la loro rozza ed ignorante natura.