Aperte le urne, finiranno i commenti alla cieca dei "professionisti dell'informazione" che, in occasione delle odierne elezioni in Germania, hanno cambiato registro.
Da "Kamala in vantaggio" a "previsto trionfo dell'Afd".
E questo mi insospettisce, brogli a parte.
Di sicuro c'è che, a causa della complicità dei popolari, chiamati cristiano democratici in Germania, i socialisti resteranno al governo, sia pure in posizione subordinata, quindi poco cambierà se non in una minore deriva ideologica su temi quali immigrazione e transizione ecologica.
Se prendessimo per buoni i sondaggi, però, dovremmo dire che i tedeschi, votando per oltre il 50% a favore dei partiti che erano all'opposizione del governo di Scholze, ne hanno bocciato la politica, sua e dei suoi alleati verdi e liberali, cioè gli stessi che, sempre con la complicità dei popolari, continuano ad avere la maggioranza nel parlamento europeo.
Se, infatti, i prossimi eletti al parlamento tedesco, rispettassero il volere del Popolo, dovrebbero dar corso ad una maggioranza tra popolari e Afd, totalmente alternativa a quella uscente.
Ma così non sarà.
Ci siamo abituati all'infido ruolo dei centristi e dovremo farcene una ragione anche in Italia e per il futuro.
In Italia siamo fortunatamente molto più avanti in quel percorso che porterà la Destra, anche nelle Nazioni europee, a diventare forza maggioritaria e di attrazione, scalzando gli infidi e untuosi popolari che, come faceva la democrazia cristiana negli anni Settanta e Ottanta, chiedeva voti a destra autocelebrandosi come "diga" contro il comunismo e poi governava con i socialisti e produceva il 90% delle leggi in un turpe accordo compromissorio con i comunisti.
Ricordo che una decina di anni fa polemizzai su un forum de Il Resto del Carlino con uno dei "professionisti dell'informazione" di quel quotidiano che mi contestava l'affermazione per cui il bacino iniziale di Fratelli d'Italia e della Lega era oltre il 20% e in crescita.
Adesso i sondaggi danno Fratelli d'Italia e Lega quasi al 40%, ancora non basta per rendersi autonomi dal ricatto centrista, ma sufficienti per costringere i centristi a stare al governo con loro.
Dieci anni fa il percorso era appena iniziato, come è iniziato in tutta Europa e come stasera mi auguro di leggere anche dai risultati delle elezioni in Germania.
Sempre preparati alla peggior propaganda dei "professionisti dell'informazione" che, comunque vada, cercheranno di sminuire la portata del voto tedesco se non sarà in linea con i loro desideri.
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