Oggi, 17 marzo, si festeggia la Giornata forse meno considerata tra le date celebrative di qualche evento nazionale: la proclamazione dell'Unità d'Italia nel 1861.
Dopo la Seconda Guerra di Indipendenza del 1859, l'acquisizione della Lombardia e, a seguire, quella di ampie fette dello stato Vaticano, l'intero Granducato di Toscana e del Regno delle Due Sicilie, i Savoia poterono, grazie a Camillo Benso conte di Cavour, proclamare il Regno d'Italia e cingerne la Corona.
Ovunque il 17 marzo sarebbe la data simbolo della Nazione, Festa (unica) Nazionale come il 4 luglio negli Stati Uniti, anche se, come per gli Stati Uniti, avremmo dovuto attendere ancora anni e decenni di guerre per completare (quasi) l'Unità territoriale della nostra Patria.
In una Italia praticamente divisa in due da un baratro che si allarga ogni giorno, il 17 marzo potrebbe essere quella data unificatrice che ci manca e che possa essere nota anche all'estero come da noi sono noti il 4 e il 14 luglio.
Perchè, purtroppo o per fortuna, in Italia non abbiamo petrolio nè materie rare, ma non mancano le date in cui celebrare una qualche ricorrenza storica, ognuno celebrando la "sua" e questo perchè la Storia dell'Occidente ha avuto il suo fulcro qui, quando ancora gli Stati Uniti non esistevano e in Inghilterra, Francia e Germania correvano a nascondersi sotto terra ad ogni temporale.
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