Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

10 giugno 2017

Il meticciato ammoscia anche gli Inglesi


Se in Italia abbiamo istituzioni che non sono in grado di votare una legge elettorale condivisa, con la pagliacciata messa in scena mercoldì tra pci/pds/ds/pd e grillini, non mi sembra che nel Regno Unito riescano a confermare la loro proverbiale fermezza se sono bastati quattro terroristi armati di coltello e una bomba per far passare la May da trionfatrice annunciata delle elezioni a perdente di lusso.
Certo, non capisco perchè i Conservatori abbiano scelto una grigia zia zitella come la May (avete notato che ha la stessa espressione ... intelligente della Boldrini e della Pinotti ?) invece di un Boris Johnson che, comunque sarà Primo Ministro a breve (non credo che la May finirà la legislatura).
Però venti punti erosi in meno di un mese sono tanti e credo che sia proprio lo spirito britannico a vacillare, quello che seppe resistere a ondate di bombardamenti tedeschi, oggi non sopporta un paio di attentati.
E quello spirito sta dissolvendosi, sciogliendosi nella società multiculti e multietnica che elegge un pakistano musulmano sindaco di una capitale imperiale occidentale seconda solo a Roma.
Temo che se i terroristi riuscissero solo ad organizzarsi meglio anche i "nuovi" inglesi calerebbero le braghe.
Come peraltro sembra stiano facendo i francesi, vecchi e nuovi, che, da par loro, invece di rispondere al terrorismo ed agli attacchi tirando fuori quegli attributi che probabilmente non hanno più, preferiscono accucciarsi sotto le bandiere del portavoce di Bruxelles, quel Micron spedito in tutto fretta a puntellare il traballante europeismo francese e che è stato eletto nel nome di uno stantio antifascismo che ha condizionato tanti a non votare l'unica soluzione dignitosa: Marine Le Pen.
Non c'è quindi da guardare con troppo ottimismo al futuro, ma solo da sperare che in noi alberghi ancora qualche fiammella di quello spirito che fece grandi i Popoli e delle Nazioni d'Europa.




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09 giugno 2017

In piena oclocrazia


Ho già scritto in passato della teoria dell'anaciclosi di Polibio, secondo il quale la storia politica di uno stato seguiva sempre il medesimo percorso che iniziava con la Monarchia che degenerava nella Tirannia, finche un gruppo di valenti cittadini non la ribaltano instaurando l'Aristocrazia che, però, a sua volta degenera nella Oligarchia.
Ma il Popolo si ribella e instaura la Democrazia che degenera inevitabilmente nella Oclocrazia.
Per ricominciare con una sana Monarchia.
Purtroppo Polibio non ha conosciuto l'Italia, soprattutto l'Italia del 2017 dove non si vede l'ombra di un Monarca che possa spazzare via questa degenerazione (ed uso un eufemismo perchè sulla tastiera mi era venuto un altro vocabolo) che è ben peggio della sua Oclocrazia. 
La vicenda di una legge elettorale che non riescono a far passare neanche mettendosi tutti assieme è emblematica della deriva in cui è piombata la nostra Patria.
Invasi dai clandestini, in piena deriva morale, continuando a rinunciare a pezzi di Sovranità, non riusciamo neppure a scrivere una legge elettorale nonostante si sia scelta la più cervellotica perchè scritta per un popolo profondamente differente da noi.
Io continuerò ad andare a votare, perchè al peggio non c'è mai fine e, con il mio voto, spero almeno di rallentarlo, ma comprendo pienamente coloro che invece di votare, si dedicano ai loro comodi ed interessi.
Fanno bene, perchè questo stato non merita nulla e ancor meno merita chi lo rappresenta.




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08 giugno 2017

Porte chiuse a Trump


Il sindaco di Londra, Sadiq Khan (nome tipicamente britannico, come i suoi tratti somatici visibili nella fotografia) nella sua foga di cercare di stornare l'attenzione dal fatto che i terroristi agiscono nel nome dell'islam, la sua religione, attacca il miglior alleato di sempre del Regno Unito, il Presidente Donald Trump.
Addirittura afferma che per lui le porte di Londra sono chiuse, smentito ovviamente dalla May, la dama di latta, che sembra soccombere agli attacchi del terrorismo (e se i conservatori dovessero perdere oggi le elezioni avremmo l'ennesima riprova che il cui prodest sulle azioni terroriste ha sempre e da sempre beneficiato la sinistra).
Non mi meraviglio che simili personaggi, appena acquisiscono un po' di potere, lo esercitino in modo prepotente.
Basti pensare, per non fare nomi, a personaggi come la Chienge e Bergoglio.
Non mi meraviglia dunque se, con perfetto aplomb da gentleman inglese, tale Sadiq Khan attacchi il Presidente Trump che, unico, sta indicando la strada giusta per combattere il terrore:non piegarsi, smettere di cantare, ma attaccarlo e, nel contempo, impedire ai suoi killers di entrare a casa nostra.
E allora è opportuno che ognuno di noi si domandi se desideriamo che i tanti Sadiq Khan che ci sono in Italia possano acquisire quei posti di comando dai quali, cacciati noi Italiani, ci imporrebbero le loro litanie e le loro volontà, senza alcun rispetto per le Tradizioni,






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07 giugno 2017

Noi non siamo tedeschi


I quattro partiti accreditati di arrivare in doppia cifra dai sondaggi, si sono messi d'accordo (vedremo se ci riusciranno fino alla fine) per una nuova legge elettorale simil tedesca.
Questo, l'accordo, è l'unico aspetto positivo, assieme al "se" si riuscisse ad andare al voto a settembre, dell'accordo contro natura tra pci/pds/ds/pd, grillini, Lega e Forza Italia,
Finalmente, se qualche magistrato in crisi da palcoscenico non ci metterà lo zampino, potremo avere una legge elettorale stabile, non soggetta a continue modifiche, visto che trova l'accordo di un accreditato 85% (o forse più) dei rappresentanti politici.
Ma l'esempio sul quale stanno costruendo la nuova legge è completamente sbagliato e avulso dalla nostra mentalità.
Chi volesse fare una ricerca anche in internet e leggersi la legge elettorale tedesca capirebbe che capziosa com'è, con tutte le varie alternative, scorpori, mandati diretti, quorum che salta se si vincono quattro mandati diretti, rappresenta in toto la complessa e cervellotica mentalità tedesca, quella ridicolizzata nei testi di giurisprudenza con l'esempio del codice prussiano che, volendo regolare tutto, ha finito con l'aprire nuovi buchi.
Non che noi Italiani siamo da meno quanto a bizantinismi, certo non abbiamo la linearità degli Inglesi e, infatti, purtroppo, non abbiamo scelto il loro sistema elettorale dove il territorio è diviso in tanti collegi con un numero di elettori pressochè simile e vince chi prende più voti (ma può essere destituito con il recall ...).
Noi abbiamo le nostre paturnie (infatti il sistema proporzionale della prima repubblica era corretto con il metodo d'hondt) ma certo non arriviamo al livello di quelle tedesche.
Infatti hanno dovuto variare la legge elettorale, rendendola un po' più digeribile, ancorchè sempre astrusa.
Pazienza.
Prendiamo il buono, cioè una legge che sia finalmente un punto fermo e la speranza di votare a settembre.
Però la legge migliore per noi Italiani resta quella che passa alla Storia come Porcellum, dove vengono garantite le rappresentanza proporzionali, quindi le varie Identità di una nazione complessa come la nostra, ma anche la governabilità con il premio di coalizione.
Bastavano due sole modifiche:
1) adottare il collegio nazionale anche al senato (impedito da Ciampi)
2) la decadenza automatica per chi cambia casacca.
Peccato.



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06 giugno 2017

Mogli e buoi dei paesi tuoi


Il proverbio è frutto di una millenaria saggezza popolare ed è tremendamente attuale.
Chi lo ignora, i Bergogli, le Boldrine, i Renziloni con lo ius soli, le Merkel e i Micron che vogliono imporre a chi resiste di importare mogli e buoi di paesi lontani, dimostrano solo incapacità nel comprendere che il principale problema che abbiamo deriva dalla commistione di persone con tradizioni, usi, costumi, storia, lingua, mentalità, opposte e non conciliabili.
Forzare la convivenza tra opposti vuol dire innescare una bomba ad orologeria che prima o poi scoppierà.
Altro che la terza guerra mondiale a pezzi, cavallo di battaglia di un Bergoglio che sembra prediligere tutto ciò che può danneggiare l'Occidente nei cui confronti ha una evidente sudditanza e ostilità.
Quando si dice "ognuno padrone a casa sua" è una verità consolidata.
Io, con i miei simili, riesco a comprendermi, a volte a fatica, altre volte facilmente, ma parliamo la stessa lingua, anche in senso lato.
E allora torna d'attualità il proverbio che altro non significa che sotto qualsiasi aspetto, persino quello criminale, è meglio avere a che fare con qualcuno che abbia le stesse radici, perchè sappiamo da che parte prenderli.
Gli immigrati sono sicuramente alla ricerca di un miglioramento, ma inserirli nelle nostre città non fa altro che aprire motivi di conflitto.
La misura è colma, ha detto la May.
Adesso è ora di dimostrare che non sono solo parole e di assumere provvedimenti concreti e atteggiamenti positivi.
Per i nostri Popoli e le nostre Nazioni.




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05 giugno 2017

Chiacchiere e lacrime di coccodrillo


La Primo Ministro britannica Theresa May ha detto che la misura è colma dopo l'ennesimo attentato che, a Londra, ha visto tre islamici assassinare sette passanti e ferirne decine.
Subito è partito il disco delle prefiche, da Berlino a Parigi, da Roma al Vaticano.
Tutti ad esecrare ed assicurare massimo rigore alla lotta la terrorismo.
Lacrime di coccodrillo.
Il Bergoglio che, con voce dolente, prega per le vittime e condanna la violenza, è lo stesso che tuona contro i muri e perchè i clandestini vengano portati in Italia ?
E la Merkel che proclama come Londra non sarà lasciata sola, è la stessa Merkel che vuole sanzionare Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia perchè si rifiutano di aprire i loro confini ai clandestiini ?
E il Gentiloni che, con sprezzo del ridicolo, afferma che sarebbe questo il momento per combattere il terrorismo (evidentemente prima si era scherzato ?)  è lo stesso Gentiloni che vuole far approvare lo ius soli per far diventare italiano chi italiano non è e mai sarà ?
Lacrime di coccodrillo.
Gli unici seri sono Putin e Trump.
Il primo combatte veramente il terrorismo, il secondo ci prova nonostante gli ostacoli frapposti dalla sinistra interna e dai giudici.
Ma le chiacchiere ormai stanno a zero e c'è un solo ed unico modo per sconfiggere il terrorismo: bonificare il territorio rispendendo a casa loro tutti gli arrivi indesiderati e quindi attuando un filtro su chi, realmente può venire e desidera integrarsi, accettando le nostre regole, le nostre tradizioni, i nostri usi e costumi.
Considerato quello che è accaduto a Torino, dove l'Isis non dovuto neanche slegare uno dei suoi cani per creare panico e feriti, siamo in forte ritardo, ma non sarà mai troppo tardi, perchè far pulizia, ogni giorno che passa, sarà solo più difficile e doloroso.



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04 giugno 2017

Di sconti si muore


Mentre continua la propaganda che le multinazionali promuovono per cercare di indurre i cittadini intellettualmente più deboli che Trump abbia torto nel rispettare le promesse elettorali come l'uscita dall'accordo sul clima, in Italia il governo continua ad annodare il nodo scorsoio del debito pubblico alla gola di tutti noi.
Non bastano i 2300 miliardi di debito già accumulato, ecco che, tramite i soliti megafoni dei media di regime, viene presentata come una bella notizia la scelta di chiedere, ancora una volta, uno "sconto" ai vincoli di Bruxelles. 
Il ministro Padoan, infatti, ha richiesto una riduzione che è pari a circa 9 miliardi dalla riduzione della spesa pubblica.
Questo significa che mette in conto di aumentare ancora il nostro debito, mettendo sempre più la testa sul ceppo del boia europeo.
A parte il fatto che uno stato con la "S" maiuscola decide in autonomia il proprio bilancio e non si umilia ad andare con il cappello in mano a fare il giro tra Berlino e Bruxelles, lo "sconto" non è altro che un maggior debito caricato sulle spalle dei nosstri figli e nipoti.
È certo che lo "sconto" sarà concesso, perché così si aiuteranno i partiti europeisti a limitare i danni alle prossime elezioni, passate le quali ci ritroveremo come la Grecia, a dover ripagare undebito sempre più alto e sempre più incolmabile, fino ad arrivare a dover cedere anche quel residuo di Sovranità che ci resta, diventendo schiavi della Merkel e dei suoi successori.
A meno che, anche in Italia, non ci si svegli e non emerga un Trump che ci porti fuori dagli accordi a perdere e che stanno trasformando l'Italia nella discarica del soviet, come già sta accandendo con la questione dei clandestini.






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03 giugno 2017

Con Trump il clima è finalmente cambiato


La decisione del Presidente Trump di far uscire gli Stati Uniti dall'accordo sul clima è una prima risposta alle baggianate catastrofiste degli ecoambientalisti.
Non credo ad una parola delle loro fosche previsioni sul futuro cui la stampa dà ampio spazio, tacendo sulle opinioni contrarie di altri scienziati.
La questione è più semplicemente di affari, di soldi con le aziende che producono sistemi alternativi a petrolio e carbone che cercano di riservarsi una fetta sempre più grande della torta.
E non capisco perchè noi dovremmo sacrificarci per sostituire delle multinazionali senza anima ad altre multinazionali senza anima.
Del resto basta guardare il listino di borsa a Wall Street (particolarmente Nasdaq) ma anche, nel suo piccolo, quello italiano, per vedere quante siano le società che si sono "buttate" sul business ambientalista.
E le stesse multinazionali del petrolio, come la Exon, si sono dichiarate contrarie alla decisione di Trump, ma nessuno si chiede il perché.
Come nessuno si chiede il perché ad essere favorevole all'accordo di Parigi siano tutte le maggiori industrie, contro le piccole e medie che vedrebbero aumentati, forse in modo insopportabile, i costi e costrette poi a vendere alle maggiori, licenziando personale.
Sono solo affari, non certo preoccupazione per il clima che è solo la foglia di fico per convincere i più creduloni ed avere una massa disponibile a riempire le piazze anche contro il proprio interesse.
Del resto ho personalmente constatato, da quando a Bologna hanno imposto la raccolta differenziata dei rifiuti nel nome dell'ambiente, come il servizio sia peggiorato (i rifiuti restano più a lungo prima di essere raccolti perché, a seconda della loro natura, vengono ritirati solo una o due volte alla settimana) e soprattutto sia molto, ma molto più costoso.
E noi siamo costretti a pagare, sempre di più, mentre quelle società incassano utili sempre maggiori.
Anche la questione dell'ambiente è parte di un filo conduttore che unisce l'invasione dei clandestini finalizzata a sradicare le Tradizioni e l'Identità, anche etnica, dei Popoli e delle Nazioni alle interferenze sulle abitudini alimentari con la propaganda vegetariana e vegana e quella che vorrebbe cancellare i nostri alimenti per "rispettare" chi ci invade.
Unisce una rinnovata pulsione statalista che massifichi e addormenti le coscienze, con l'imposizione di leggi che sanzionano la libertà di opinione e la cui foglia di fico è una presunta battaglia contro il razzismo.
Unisce il tentativo di annientare le Nazioni con la costruzione di oligarchie autoreferenziali, fondate sul potere del denaro, sovranazionali e che soprattutto rifuggono dal sottoporsi al voto popolare e quando il Popolo si pronuncia contro i loro desiderata mettono in moto meccanismi per ribaltare il voto o, almeno provarci.
Come abbiamo visto contro Berlusconi (operazione riuscita), contro Erdogan (operazione fallita) e adesso contro Trump (operazione in corso).
Anche per questo condivido la decisione di Trump di mandare a spendere i catastrofisti ecoambientalisti: significa che possiamo ancora coltivare la speranza di sconfiggere la Spectre che sta ammorbando il mondo.   





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02 giugno 2017

Pericolosamente ridicoli


La sinistra, a qualsivoglia latitudine (negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Italia) è sempre uguale a se stessa: un danno per la Nazione e per il Popolo.
Si riempie la bocca di bontà e i suoi esponenti si pongono da soli l'aureola da santi, premiandosi l'un con l'altro, ma nei fatti sono talmente ridicoli da essere pericolosi.
Perchè non se ne accorgono.
Come disse qualcuno in passato: preferisco un delinquente ad un imbecille perchè il primo ogni tanto si riposa.
Trump aveva fatto una campagna elettorale molto chiara.
Ha vinto e adesso che vuole interdire l'ingresso ai clandestini, cambiare la sanità a carico di tutti, uscire dalla bufala dell'accordo sul clima e impugnare gli accordi a perdere con l'Iran e Cuba (tutti regalini velenosi del suo incompetente predecessore di sinistra) si stracciano le vesti, probabilmente perchè pensano che siano tutti come loro che promettono una cosa e ne fanno un'altra.
Cercano di incastrarlo impedendogli di trovare l'accordo con Putin che ristabilirebbe equilibrio e sicurezza al mondo.
Adesso tirano in ballo quel pericoloso e potentissimo Nigel Farage che, notoriamente, è in grado di interferire in ogni parte del mondo.
Tacciono però sul loro protetto Soros che continua a blaterare contro "i populisti", così come applaudono al sindaco di New York perchè afferma che non applicherà le direttive di Trump sul clima o sui clandestini, ma quando si tratta di imporre al Popolo che li rifiuta, orde di clandestini mandano la Polizia in assetto antiguerriglia e tramite i prefetti requisiscono terre e case.
E a proposito d'Italia che dire del bulletto di Rignano che, con la sua mania di prendere per i fondelli il prossimo, dimostrando il vuoto totale di argomentazioni concrete compensato solo da un eccesso di salivazione, riesce nella titanica impresa di rendere (quasi) simpatico persino Alfano che lo ha servito per anni e adesso lo ripaga con uno sfottò: sei stato ministro di tutto e hai paura di non arrivare al 5% ?
Pericolosamente ridicoli.





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01 giugno 2017

Pensiero stupendo


Leggo e ascolto le ponderose e tristi considerazioni degli "esperti" di economia che si strappano i capelli perchè l'accordo sul sistema elettorale tedesco avvicina le elezioni e costoro le temono.
Si domandano come sia possibile predisporre la manovra per il 2018, che dicono tutti sarà "pesante" (e perchè mai ?) ... fanno conteggi sui tempi, sui giorni, sulle proiezioni dei seggi, sulle maggioranze possibili.
Paventano un governo Grillo-Salvini (e solo perchè lo temono, spero che si realizzi !).
Tutti con il babau: dobbiamo presentare i conti a Bruxelles.
Perchè, se non li presentassimo e li mandassimo a spendere senza passare dal via, cosa farebbero ?
Ci caccerebbero dall'unione ?
Pensiero stupendo ...





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