Questa mattina ho ascoltato, come al solito, la bella e utile trasmissione di rassegna stampa condotta da Massimo Giraldi.
Ho già descritto come i giornali non offrano più notizie, ma solo propaganda e, per lo stesso evento, si trovano invettive ed esaltazioni a seconda della parte politica sposata dal quotidiano.
Purtroppo in maggioranza sono di sinistra, più o meno estrema e raccontano una storia distorta dalla volontà di screditare il Governo.
In fine trasmissione viene chiamato un "professionista dell'informazione" a commentare alcuni fatti, che dialoga con il conduttore.
Questa mattina c'era una certa Claudia Fusani di una sconosciuta testata di cui non ricordo neppure il nome che, a mio avviso, ha toccato il fondo della faziosità e della superficialità.
Normalmente chi commenta in trasmissione, anche i più sinistri, cercano di darsi un aplomb finto inglese per cercare di accreditarsi una vernice di imparzialità.
Alla signora Fusani non è riuscito neppure questo e, a me, sembra l'unico suo pregio: non essere in grado di nascondere quello che è e che rappresenta.
Due soli esempi.
Sulle devastazioni dei no tav in Val di Susa, piena condanna (e ci mancherebbe altro!) con una sfilza di "però" che ha tenuto a sottolineare (e che mi hanno ricordato le condanne tardive e condizionate con mille giustificazioni del pci nei confronti dei brigasti rossi durante gli Anni di piombo).
"Però", possibile, sostiene la Fusani, che siano arrivati in migliaia dall'estero e nessuno li abbia fermati ?
Riecheggia un altro fenomeno della politica, Bonelli, che sostiene come i violenti siano conosciuti e che è colpa del Governo se non sono stati fermati.
Ma non furono proprio loro ad opporsi al fermo preventivo ?
E cosa avrebbero detto se avessimo sospeso la libera circolazione e se la Polizia avesse effettuato perquisizioni a sorpresa nel campo no tav ?
Quale cagnara la signora Fusani, al seguito dei vari Bonelli, avrebbe fatto se si fosse agito in modo preventivo ?
Non avrebbe ululato alla lesione del diritto a manifestare ?
Il secondo esempio è ancora più illuminante della pochezza di tali commentatori.
Le accise.
Inutile palliativo temporaneo ridurle, sostiene.
Bisogna abolirle, dice la signora Fusani.
E sono d'accordo, ma come compensare quei soldi che si perderebbero e che sono già spesi in bilanci decennali ?
E' possibile toglierli a chi magari li riceve e li considera un "diritto acquisito", come, ad esempio, cinematografari, giornali, associazioni immigrazioniste ?
Anche qui, abolire le accise e tagliare le spese inutili citate solleverebbe ululati ancora più acuti e prolungati da parte della signora Fusani che, con un autentico colpo di genio fianziario, dice che i soldi per compensare quelli che verranno meno ... dovranno essere trovati.
Bellissimo.
Reddito di cittadinanza, banchi a rotelle, superbonus, spese, spese, spese, detrazioni e agevolazioni, altre spese, contributi e spese per l'effimero (ho sentito un paio di giorni fa uno che, senza vergognarsi, ha affermato che una ricerca che ha portato a conoscere il numero degli orsi marsicani nel parco di Abruzzo è stata finanziata dal famigerato pnrr: e noi ci siamo indebitati con Bruxelles per contare gli orsi marsicani ?!?!?), i soldi in qualche modo si troveranno.
Molto comodo.
Apprezzo Massimo Giraldi perchè credo che, con sottile perfidia, ha lasciato la signora Fusani impiccarsi con la stessa corda formata dalle sue parole.
Infatti, a differenza di altre circostanze, non ha dialogato con l'invitata, ma, posto l'argomento (accise, disordini ...) ha lasciato che la sventurata si lanciasse in un assolo senza fine (e senza capo nè coda) mostrando a tutti gli ascoltatori tutta la sua ideologia e propaganda.
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