Il caso del marocchino morto a Bologna è una tipica strumentalizzazione cattocomunista, con la quale si cerca di screditare l'azione del Governo Meloni per il tramite della Polizia.
Personalmente non ritengo che ci si debba porre la questione della forza usata dai Poliziotti intervenuti, perchè per bloccare una persona che sta dando in escandescenze è evidente che si deve usare una energia tale che può provocare anche conseguenze sul fisico dell'esagitato.
Mi sembra pertanto fuori luogo ogni indagine sull'intervento della Polizia e, ancor di più, l'esame di ogni singolo frammento delle immagini disponibili.
Tanto non ci si troverà mai d'accordo.
I Poliziotti non hanno sparato, non hanno usato il taser, non hanno usato il manganello, solo spruzzato il peperoncino e agguantato il marocchino bloccandolo a terra ed ammanettandolo, dopo lunghi tentativi di calmarlo a parole.
Che, poi, sia morto, è una conseguenza non voluta, ma evidentemente al di fuori della possibilità dei Poliziotti di agire altrimenti.
L'avvocato della famiglia del defunto, dovrebbe dirci come lui bloccherebbe una persona che sta dando in escandescenze.
Con una carezza ?
Mi piacerebbe vederlo all'opera, così come anche il sindaco di Bologna dovrebbe dirci cosa farebbe, evitando l'uso della forza, per proteggere da un esagitato l'incolumità fisica delle persone e l'integrità delle proprietà pubbliche e private.
Possibilmente senza correre a chiedere una scorta a quella stessa Polizia che lui critica con tanta superficialità.
2 commenti:
Da tempo il sindaco di Bologna era in cerca di equivalente italiano al "black lives matter" al fine di affossare Forze dell'Ordine e governo tanto per cambiare.
Io, pensando male, facendo peccato e ritengo prendendoci sono andato oltre: è stato trovato un "martire" il quale invece di munirsi di cintura esplosiva si è avventato sui poliziotti imbottito di sostanze alteranti tali da non sopravvivere alla colluttazione che ha cercato.
Ne avessi facoltà, inoltre, cercherei nei conti bancari della vedova inconsolabile per risalire a mandanti e compagnucci della parrocchietta...
Non amo la dietrologia che ci porta a sospettare di tutto e di tutti. Sicuramente però la strumentalizzazione di un morto è tipica della sinistra, come vediamo dai tanti parenti poi candidati e talvolta eletti.
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