Dopo aver dimostrato una totale insipienza, unita ad una pericolosa boria, Giuseppe Conte, che inscena il teatrino dei pupi ogni sabato sera con i suoi DPCM, si presenta in televisione per atteggiarsi a santone yoga e dirci che gli arresti domiciliari a cui ci ha condannato manu militari, potranno esserci utili per meditare sulla nostra esistenza.
Ha raggiunto il colmo.
E devo anche sentire Salvini e la Meloni che, invece di scatenarsi dando voce a milioni di Italiani imbestialiti da questo governo, si prestano a rendersi disponibili per trattare ... ma trattare cosa ?
Prima di trattare devono essere realizzate due precondizioni:
- cacciata di Conte da Palazzo Chigi
- fissazione di una data per le elezioni politiche.
Senza quelle, nessuna trattativa con chi abbracciava cinesi, negava la necessità di quarantene e assicurava che tutto era sotto controllo, mentre oggi crede di essere Churchill.
#Conte: "Voglio dare un messaggio di serenità e tranquillità; la situazione è assolutamente sotto controllo. I Governatori del Nord vogliono la quarantena? Non ci sono assolutamente le condizioni, fidatevi! Sospensione di Schengen? No, non ci sono le condizioni." #RadioSavana pic.twitter.com/44x2FIN3CC— RadioSavana (@RadioSavana) March 25, 2020
2 commenti:
Fa rabbia e pena nello stesso tempo. Sembra il Caudillo di una republichetta sudamericana. Ma intanto i suoi errori e i suoi omissis sulla pandemia comunicata sulla Gazzetta Ufficiale il 2 febbraio, invece che agli itlaiani, li stiamo pagando tutti noi. E ora è pure arrivato il quarto modello di autocertificazione di questi miserabili!
Pardon, riunione del Consiglio dei Ministri con relativo stato d'epidemia dichiarato, il 31 gennaio. La delibera che dichiarava l'emergenza dal 31 gennaio al 31 luglio, è stata pubblicata il 1 febbraio sulla GU. E l'opposizione non c'era. O se c'era, dormiva. Salvini si è degnato di fare un tweet solo due giorni fa per confermare lo sporco antefatto di Conte. TOO LATE!
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