In Francia, dopo neppure sei mesi, Hollande ha aumentato le tasse, prelevando per 20 miliardi di euro (di una manovra di 30 miliardi) dalle tasche dei francesi che ora, tardivamente, sono pentiti e rivalutano nei sondaggi Sarkozy.
In Bulgaria la sinistra andata al governo ha deciso di abbandonare la flat tax al 19% per aumentare le tasse fino al 25% (per noi sarebbe una pacchia, ma è solo l'inizio ...).
In Gran Bretagna il leader dell'opposizione di sinistra, Milliband, propone una patrimoniale sui "ricchi".
Negli Stati Uniti l'uscente cerca di accalappiare l'elettorato più debole (anche intellettualmente) riprendendo temi tipicamente marxisti sulle tasse ai "ricchi".
In Italia, Bersani continua a ripetere ossessivamente che vuole una patrimoniale perchè "chi ha di più deve pagare di più" (ma non ci dice che dovrebbe pagare di più per gli sperperi della burocrazia statalista).
Insomma, ovunque la sinistra significa povertà perchè vuole togliere denaro dalle nostre tasche per disperderlo nei vari capitoli di spesa, per lo più improduttiva e a volte clientelare, dello stato.
Ovunque chi vota la sinistra dopo pochi mesi è pentito.
Allora non vale la pena evitare di votare la sinistra, per evitare di pentirsi (e di pagare salata la scelta affrattata) ?
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