Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

20 settembre 2022

La strategia finale dei cattocomunisti

Ci avevano provato con l'antifascismo, poi con il femminismo, quindi con l'ecologismo, tutto, ovviamente, declinato secondo la loro visione apocalittica della società e negazionista della nostra Cultura, Tradizione e Civiltà.

Hanno mancato il bersaglio e, anzi, ogni volta che si infilavano in un filone ritenuto ostico per il Centro Destra, sono stati costretti ad una precipitosa ritirata nel silenzio, registrando l'aumento dei consensi che i sondaggi attribuivano a Giorgia Meloni, a Fratelli d'Italia e complessivamente al Centro Destra.

In ultimo credevano di aver trovato la mano buona con i rubli di Mosca e sono stati sbugiardati persino da quelli che dietro (ma non tanto) alle quinte stanno ora istruendo Letta e le tre sinistre su come contenere il Centro Destra per impedirgli di governare.

Che è il loro obiettivo.

A Conte il compito di quello che Renzi chiama i voto di scambio.

Promesse di assistenzialismo senza limiti, a cominciare dal reddito di cittadinanza sempre più paradiso dei lavativi e sempre meno strumento di solidarietà e di incentivo al lavoro, per catturare il voto del Sud e sottrarre qualche seggio al Centro Destra.

A Renzenda l'onere di catturare il voto di qualche moderato desideroso di rassicurazioni perchè impaurito dalle continue bordate che i media di regime tirano strumentalmente contro la Meloni e Salvini.

Minacce di isolamento per i ceti produttivi del Nord e del Centro, isolamento da tutti i Mercati dove le merci italiane solitamente trovano sbocchi, per sottrarre al voti al Centro Destra e quindi limitarne il successo, possibilmente rendendo i voti di Forza Italia e di Noi Moderati determinanti per la maggioranza non solo dei due terzi, ma anche di quella assoluta.

Con la prospettiva di escludere Fratelli d'Italia e Lega da un prossimo governo Draghi (o Monti o comunque da uno di quella razza) formato dalle tre sinistre e dai cosiddetti moderati del Centro Destra.

Naturalmente tutti gli organi di stampa (ad eccezione di un paio di quotidiani) cartacea e radiotelevisiva sono impegnati in tale sforzo, perchè, da bravi soldatini, gli scribacchini italiani, al richiamo del padrone, indossano l'elmetto e scendono in trincea (mentre cercano il modo per saltare sul carro dell'eventuale vincitore).

Si spiega così l'improvvisa fiammata unionista, con la quale si tende ad accreditare un isolamento dell'Italia in caso di vittoria del Centro Destra.

A parte la considerazione che non vedrei poi troppo negativamente l'isolarsi da maggiordomi della Spectre finanziaria e affaristica, come i dirigenti dell'Unione del Male, i cattocomunisti sono costretti a sollevare temi che travalicano quello che è il punto nodale di una elezione politica in uno stato: come e chi può garantire il maggior Benessere nella Sicurezza agli Italiani.

Noi Italiani che siamo alle prese con rincari di ogni genere di consumo, trainati dal costo quadruplicato dell'energia.

Piccolo esempio.

Abituato a comprare due comunissimi barillini ("da ristorante" non mancano di precisare le commesse del forno dove vado il più delle volte) ho visto lievitarne il costo dai 50-60 centesimi di un anno fa, sino agli odierni 95 centesimi.

Tutto il resto segue, mentre Draghi, causa prima della crisi energetica con la sua guerra e le sue sanzioni, non trova di meglio che dirci di ridurre il riscaldamento, usare un solo elettrodomestico alla volta, sperperare altri quattro miliardi per elargire ulteriori 150 euro ad una parte dei cittadini, facendoli pagare ad un'altra parte di cittadini (tutti quelli che non ricevono quei 150 euro dell'ennesimo bonus sono quelli che lo finanziano per chi lo riceve !) e andarsi a prendere un premio dalle mani di Kissinger per aver svolto il compitino assegnatogli di mettere l'Italia e gli Italiani sul mercato.

I cattocomunisti cercano di far credere ai più sempliciotti che la scelta è tra l'appartenere alla comunità occidentale, tramite la Nato e l'Unione del Male, o essere spinti all'isolamento e ad un percorso di avvicinamento verso la Russia.

Ma è falso.

La scelta è di stare nella Nato (e persino nell'Unione del Male se proprio dobbiamo) da Italiani, con Dignità, con la nostra Identità e perseguendo l'Interesse Nazionale degli Italiani e dell'Italia, oppure starci da sudditi, sottomessi, proni ai voleri altrui e avendo come prospettiva una vita da pezzenti, cedendo le nostre migliori realtà economiche agli stranieri.

Letta direbbe: "scegli" !

Nella Nato da Uomini Liberi o nella Nato da sudditi ?

Se uno rifiuta una vita, per se stesso e per i suoi compatrioti, da servo sciocco e obbediente, ma reclama una parità che non sia solo formale, allora deve votare per il Centro Destra, cercando di dare al Centro Destra quella maggioranza dei due terzi che lo metterebbe al riparo da tutti i tentativi di corromperne l'unità che saranno portati dalla Spectre globalista.

E per maggior sicurezza, per stornare ogni possibilità di creare in Italia quella "maggioranza Ursula" che sta facendo strame persino dell'Unione del Male, allora all'interno del Centro Destra si dovrà cercare di votare Lega e Fratelli d'Italia per consentire loro di avere, da soli, la maggioranza assoluta, impedendo che eventuali defezioni dei "moderati" possano ribaltare la volontà popolare.

19 settembre 2022

Provocazioni sinistre


Ripetutamente a Bologna vengono presi di mira i banchetti elettorali di Fratelli d'Italia, esattamente come fino alla crescita della Meloni, venivano presi di mira quelli della Lega e, prima ancora, quelli di Forza Italia.

I manifesti elettorali, anche se ormai credo servano a poco e, anzi, credo si potrebbe smettere di spendere soldi per i tabelloni di propaganda e per stampare quei manifesti, vengono stracciati, ma solo quelli di Fratelli d'Italia, della Lega e di Forza Italia.

Tutto è documentato in internet, con filmati e fotografie, oltre a poterlo constatare di persona, passeggiando per la città.

Ma non è solo Bologna.

Ieri Giorgia Meloni ha pubblicamente denunciato il fatto che in cinque suoi comizi si infiltrano contestatori che, sistemati in mezzo alla piazza dei sostenitori, urlano insulti e, con ogni evidenza, provocano cercando una reazione violenta per poi strumentalizzare il fatto.

La Lamorgese, già in precedenza coinvolta, non ha fatto nulla, mantenendo la medesima linea che ha adottato contro l'invasione delle orde di clandestine scaricate nei nostri porti, da lei stessa voluti tenere aperti, dalle ong e poi lasciate sciamare per tutto il territorio nazionale.

Poco prima della denuncia della Meloni, commentando un tweet della Santanchè che denunciava l'ultima provocazione a Bologna contro un banchetto elettorale di Fratelli d'Italia, avevo proprio commentato che per me si trattava di provocatori, alla ricerca di una reazione, per poi gridare "Fascisti !".

A parte il fatto che un simile comportamento rende manifesta la pochezza (la nullità !) di argomenti da parte dei cattocomunisti, viene meno il rispetto dovuto a chi svolge una attività liberale come esprimere una opinione e poterla portare a conoscenza del prossimo.

E' lo stesso comportamento dei conduttori radiotelevisivi di sinistra che non consentono a chi non esprime concetti a loro graditi, di completare il suo ragionamento, li interrompono, parlano sopra le loro parole e, quando proprio non sanno cosa fare, chiamano la pubblicità.

Personalmente sono contrario ai piagnistei e favorevole a conquistare sul terreno gli spazi politici, ma io non ho la responsabilità di un partito e di una comunità come ha la Meloni che continua ad invitare alla calma e a non reagire alle provocazioni.

Votare per l'Interesse Nazionale è votare anche per una gestione dell'ordine pubblico che non solo respinga i clandestini e le ong, ma garantisca a chiunque il diritto di esprimere le proprie opinioni e di portarle a conoscenza dei Compatrioti.


18 settembre 2022

Un governo per tutelare gli Interessi Nazionali

E' di ieri la notizia che la Francia sospenderà l'invio di energia elettrica all'Italia perchè ne ha bisogno in patria.

Si conferma la battuta di Montanelli per cui i tedeschi entrano in Europa da tedeschi, i francesi da francesi e gli italiani da europei e che trova il suo aggiornamento quando si dice che Orban fa gli interessi degli Ungheresi, mentre Draghi fa quello degli ucraini.

Infatti Draghi ha trovato solo cinque milioni per le Marche colpite da una alluvione devastante, ma ben settecento per l'Ucraina.

Si potrebbe dire che la scelta per le elezioni del prossimo 25 settembre sia tutta qui: vogliamo tutelare i nostri interessi di Italiani o vogliamo continuare a sperperare i nostri risparmi a favore delle più disparate scelte ideologiche che nulla hanno a che vedere con il Benessere e la Sicurezza degli Italiani ?

Nel primo caso si voti Centro Destra, non c'è alternativa, perchè complessivamente le scelte concrete effettuate negli anni e le dichiarazioni sviluppate anche nel corso di questa campagna elettorale ci dicono che la proposta del Centro Destra è quella che maggiormente persegue l'interesse degli Italiani.

Ci possono essere singoli argomenti sui quali non si è d'accordo o si è d'accordo solo con una parte del Centro Destra, ma un governo non può nascere su una singola questione e, infatti, le liste monotematiche non solo non hanno trovato un accordo tra loro, ma si predispongono unicamente a fare opposizione.

La loro proposta è, infatti, unicamente centrata sul tema: siamo l'unica vera opposizione al sistema.

Ma non sono in grado di trasformare i loro no (su un paio di argomenti) in un'azione costruttiva, perchè quando si andasse a parlare di tasse, di intervento dello stato, di immigrazione, di energia, di ambiente, si spaccherebbero inevitabilmente.

Le tre sinistre (Letta, Renzenda, Conte) invece hanno dimostrato, nei fatti, dall'immigrazione alla acquiescenza alle scelte economiche dell'Unione del Male, fino ai continui no a tutto ciò che garantirebbe l'autonomia nazionale, di essere contro l'Italia e contro gli Italiani per perseguire un internazionalismo che oggi si chiama globalismo ed è al servizio di una Spectre finanziaria e affaristica straniera.

La Francia ci ha spento l'interruttore e questo accade perchè, invece di indirizzarci a realizzare in patria le nostre fonti di energia, estraendo il gas che abbiamo in terra ferma e in Adriatico, costruendo centrali nucleari, siamo andati a cercare quell'energia altrove, credendo di fare una cosa intelligente cambiando Putin con qualche satrapo africano.

Senza pensare (e sarebbero i "migliori" !!!) che se un Macron ci toglie l'energia lasciandoci in mutande, ben peggio potrebbe fare un qualsiasi satrapo africano, che avrebbe così in mano una potentissima arma per ricattarci.

Il Centro Destra ci propone di restare Uomini Liberi, ogni altra scelta è indirizzata alla sottomissione e ad un futuro da sudditi, da vassalli di questa  quella nazione che abbia, invece, attuato una politica avendo come Stella Polare l'Interesse Nazionale.

Solo il Centro Destra ci garantirebbe, quindi, una linea complessivamente idonea a sviluppare una politica nazionale utile al Popolo Italiano, se noi elettori gli daremo i numeri in parlamento per poterlo fare superando le resistenze dei vassalli della Spectre.

17 settembre 2022

Draghi all'ultimo miglio

Non so se quella di ieri sia stata l'ultima o la penultima conferenza stampa di Draghi, ma non ha fatto altro che confermare, in peggio, tutto il male che di lui penso ed ho scritto in passato.

E' apparso, a chiunque non abbia gli occhi foderati di prosciutto (eufemismo), come un vecchio burocrate, arrogante, supponente, rancoroso e livoroso che ha voluto vendicarsi per non essere stato eletto presidente della repubblica.

Ne ha avute per tutti, avvelenando o provando ad avvelenare tutti i pozzi per il governo che gli succederà,  da chiunque sarà presieduto.

Contro le tre sinistre che spendono il suo nome per un futuro a palazzo Chigi (probabilmente lui ha altre mire in campo internazionale), che si sono rotolate nel fango con il dossier dei servizi segreti americani, salvo poi essere costrette a tacere per le smentite ufficiali, ma anche contro il Centro Destra, soprattutto contro Salvini.

Draghi è stato costretto a dichiarare che non esistono rubli arrivati a partiti o politici italiani, ma ha insinuato che Salvini e la Lega "parlino" con Mosca ed ha ribadito una sciocchezza che tutti possiamo verificare come tale e, cioè, l'efficacia delle sanzioni.

Talmente efficaci che le nostre bollette sono triplicate, subiremo il razionamento del gas, dovremo abbassare il riscaldamento al limite del freddo, dovremo ridurre i consumi di energia elettrica, avviandoci verso un futuro da pezzenti, l'inflazione si avvia a superare il 10% mangiandosi i nostri risparmi, centinaia di migliaia di aziende rischiano di chiudere e licenziare milioni di lavoratori che rappresenteranno una bomba sociale contro il nuovo governo con la facile previsioni di tumulti di piazza e pericoli per l'ordine pubblico.

Ma le sanzioni "funzionano" ...

Ma quello che è insopportabile è l'ostinazione, sostenuta da una stampa serva che è sicuramente meno libera di quella ungherese, soprattutto perchè il servilismo di chi scrive è volontario, è la reiterazione dell'auto incensamento per i disastri che ha combinato in diciotto mesi di governo, fatti passare per successi.

Lascia un debito pubblico ormai a 2800 miliardi in aumento costante, con un ulteriore sperpero di 150 euro per chi percepisce meno di ventimila euro all'anno, come "bonus", naturalmente pagato con le tasse di tutti coloro che percepiscono più di ventimila euro, come se avere un reddito di trenta, quaranta o cinquanta e più mila euro significasse essere ricchi e poter essere spremuti all'infinito da bollette, tasse, ticket e quant'altro, sempre a carico degli stessi contribuenti che così pagano due e più volte un servizio che dovrebbe già essere ricompreso nelle cospicue trattenute che subiamo.

Draghi lascia non solo un debito enorme, ma il ricordo di milioni di lavoratori estromessi dal lavoro e dalla retribuzione per colpa di suoi assiomi falsi e bugiardi come l'immunità per i vaccinati o la certezze che con il green pass non si contagia e non ci si contagia.

Altra falsità l'alternativa tra pace e condizionatore, con Draghi che ha portato l'Italia sul fronte, ad un passo dall'entrata in guerra combattuta, ma comunque all'interno di un sistema penalizzante per l'Italia come dimostrano le difficoltà in cui annaspano famiglie e imprese.

Draghi ha sottoscritto, con il pnrr, un contratto diabolico con l'Unione del Male, legando al collo di noi Italiani un cappio che neppure i cravattari più incalliti e astuti avrebbero mai sperato di poter gestire.

Debiti da rimborsare e attività da svolgere, inutili e spesso dannose (come tutta la costruzione cosiddetta verde ed ecologista) che non servono a rilanciare l'economia nazionale, ma solo a renderci sempre più sudditi di Bruxelles.

Sopra ogni cosa, però, c'è la supponenza di un burocrate che MAI si è sottoposto al voto del Popolo, ma pretenderebbe di comandare per grazia di Dio e non per volontà della Nazione.

Con la faccia tosta di distribuire al prossimo qualifiche di "dittatore" o di "pupazzo".

Non lo rimpiangerò sotto nessun aspetto dei ruoli da lui svolti negli anni.

16 settembre 2022

Di male in peggio

Se avevamo creduto che la peggiore Unione del Male fosse stata quella del lussemburghese la cui unica qualità positiva era quella di apprezzare (anche troppo ...) il buon vino, dobbiamo constatare che la nobile tedesca Von der Leyen ci sta sprofondando nel peggio.

La sua incompetenza, che si sposa benissimo con il disegno distruttivo della Spectre perchè, da presidentessa della commissione unionista, non è in grado di capire che la indirizzano verso il dissolvimento della nostra Civiltà e della Cultura europea, è rafforzata da una aggressività e violenza inaudita.

La Von der Leyen viene mandata avanti a imbastire una guerra contro la Russia che la Spectre e i suoi burattini principali non vogliono innescare direttamente per tenersi le mani libere sugli affari del dopo guerra.

Armi e soldi all'Ucraina in cambio di razionamenti e bollette salatissime che graveranno su famiglie ed imprese europee, questo è il risultato della politica delle Von der Leyen e dei Draghi.

Stati tenuti al guinzaglio mettendo al collo dei cittadini, complici governanti che si appalesano come valletti dell'Unione del Male e non certo come Patrioti, un enorme debito per prestiti concessi e finalizzati alle più inutili, costose e controproducenti iniziative ideologiche.

E a quelle Nazioni il cui governo mantiene la barra dritta avendo come Stella Polare l'Interesse Nazionale, viene votato dal gregge della "maggioranza Ursula" un provvedimento che vorrebbe limitarne la Sovranità.

Ma l'ultima uscita della Von der Leyen le supera tutte e mi meraviglio che ne sia dato poco conto sui giornali.

La Von der Leyen afferma che Putin dovrà essere processato da un tribunale internazionale.

La stoltezza di una simile dichiarazione salta agli occhi di tutti.

A prescindere da come uno la pensa sull'operazione militare speciale in Ucraina, che sia simpatizzante per la Russia, per l'Ucraina o se ne freghi, come me, di entrambe per guardare unicamente all'Interesse Nazionale, una guerra è una guerra e viene combattuta per uccidere e piegare il nemico.

Da ambedue le parti.

Se si comincia a parlare di tribunali internazionali, allora non esiste alcun motivo per cui i contendenti non debbano trascendere dal semplice conflitto convenzionale.

E se Putin si dovesse sentire minacciato personalmente, allora cosa gli impedirebbe di ordinare, per far finire la guerra e risparmiare vite di soldati russi, di usare le armi nucleari, esattamente come fecero gli Stati Uniti nel 1945 quando Truman ordinò di bombardare Hiroshima e poi Nagasaki con la motivazione di voler far finire la guerra senza ulteriori perdite di vite americane che sarebbero state migliaia se avessero dovuto occupare l'intero Giappone ?

Ma se ne rende conto, la Von der Leyen, che le sue esternazioni forniscono a Putin il pretesto per un pericolosissimo salto di qualità nella contrapposizione con gli stati europei che, bovinamente, seguono la politica aggressiva della Von der Leyen ?

E che ne pagheremo le conseguenze tutti noi, in modo ben peggiore che con un inverno da passare al freddo, al buio ed a ipotecare le case per pagare le bollette ?


15 settembre 2022

Non c'è due senza tre

Due settimane fa, in Cile, il Popolo a larghissima maggioranza (e la sinistra al governo aveva imposto l'obbligo di voto tanto che ha partecipato quasi l'86% degli aventi diritto) con il 62% e tre milioni di voti in più, ha bocciato la costituzione ideologica dei nipotini di Allende, infarcita di politicamente corretto, cancellazione della cultura, woke, gretinate ecologiste, preferendo tenersi la costituzione di Pinochet che ha consentito a quel paese di diventare la democrazia più stabile del Sud America.

Ieri, dopo lo spoglio dei voti postali ed elettronici, in Svezia il cancelliere socialdemocratico ha dovuto rassegnare le dimissioni perchè la sua coalizione di sinistra, cui vengono aggiunti anche i voti del partito centrista, è stata battuta dalla coalizione di Centro Destra, dove primo partito è risultato quello dei Democratici Svedesi che appartiene alla stessa Famiglia politica europea di Fratelli d'Italia.

La sinistra è in gramaglie e si aggrappa alla voce della fogna, cioè le notizie sussurrate, senza prove, senza documenti, senza nomi, a dieci giorni dal voto, dai servizi segreti americani, notoriamente asserviti al deep state democratico.

Contemporaneamente la sinistra ricopre di insulti una cantante italiana, famosa anche all'estero, che rifiuta di intonare bella ciao perchè, per sua scelta, non intende cantare canzoni politiche (presumibilmente si rifiuterebbe di cantare anche Giovinezza e, allora, quelli che oggi la insultano si spellerebbero le mani per applaudirla).

E' la spiegazione del perchè la sinistra perde, in tutto il mondo.

A me e, penso, alla grande maggioranza dei cittadini, soprattutto di chi lavora, porta a casa un reddito che vede rapinato dallo stato per sperperarlo spesso a beneficio di chi non produce nulla, non frega nulla dell'antifascismo, dei partigiani, dell'antirazzismo, di George Floyd, di Zelensky e dell'Ucraina, di Putin e della Russia.

A me interessa cosa fa il governo italiano per garantirmi più Benessere e più Sicurezza.

Se al mercato in centro a Bologna, devo stare attento a come estraggo il portafoglio per pagare la frutta, perchè girano continuamente immigrati (e non so se siano clandestini, purtroppo non c'è un solo agente di polizia locale a controllare, evidentemente trovano più facile perseguitare con le contravvenzioni i cittadini onesti che parcheggiano dove sarebbe vietato)  e lo scippo è dietro l'angolo; se leggo ogni giorno di giovani donne importunate e persino aggredite e violentate da stranieri, mentre il governo disperde miliardi per vitto, alloggio, cure, istruzione dei clandestini che ci scaricano le ong e per l'Ucraina invece di aumentare i Poliziotti, pagarli di più, aumentare le telecamere di controllo, allora io voto per chiunque mi parli di Sicurezza, di Legittima Difesa, di respingimento dei clandestini e anche di blocco navale per fermare gli sbarchi.

Se mi arrivano bollette della luce, del gas che, a parità di consumi perchè nessuno di noi consuma per il gusto di consumare, sono più del doppio di quelle di un anno fa e il governo, invece di riaprire i pozzi chiusi, di agire diplomaticamente con chi ci può rifornire di gas in abbondanza e a prezzi contenuti, invece di dare avvio alle trivellazioni in Adriatico e alla costruzione delle centrali nucleari, segue bovinamente le scelte suicide dell'Unione del Male, mi impone razionamenti, continua ad aumentarmi le bollette, mi fa stare al freddo e al buio nel prossimo inverno, mi impedisce di usare contemporaneamente forno e lavatrice, vorrebbe aumentare le rendite catastali del mio appartamento, allora io voto per chi mi dice che vuole costruire centrali nucleari e riaprire i pozzi del metano (che doveva "darci una mano") in Emilia, per chi vuole trattare con Putin, per chi vuole ridurre le tasse, e me ne frego dell'Ucraina, me ne frego dell'ecologia, me ne frego della balla colossale chiamata "redistribuzione del redito" che significa rubare a chi ha guadagnato con il suo lavoro per mantenere baldi fancazzisti da divano.

Votare Centro Destra cambierà subito tutto ciò ?

No e lo sappiamo tutti benissimo, perchè non è possibile un cambiamento radicale immediato a meno che non sia imposto con la violenza.

Ma votare Centro Destra, come ha dimostrato l'anno di governo del Conte uno con Salvini agli Interni, potrà fermare il declino e la deriva di undici anni di cui dieci a governo cattocomunista (Letta, Renzi, Gentiloni, Conte due) e tecnico (Monti, Draghi) che hanno fatto fare all'Italia una spaventosa retromarcia civile, economica, politica e culturale.

Poi dipenderà tutto da quanti seggi otterrà il Centro Destra.

Confidando che abbia la maggioranza assoluta, più seggi otterrà, più stabile ed efficace sarà l'azione di governo per difendere il Benessere e la Sicurezza degli Italiani e potrà disinteressarsi delle parole d'ordine ideologico.

Preferiamo vivere bene o sottometterci alle favole ideologiche e trovarci al freddo e al buio in inverno ?


14 settembre 2022

La risposta più convincente

La campagna elettorale procede senza apparenti scossoni, nonostante i reiterati tentativi dei sodali dei cattocomunisti di usare tutte le armi a loro disposizione per cercare di fermare l'auspicata vittoria del Centro Destra.

Patetico (e il rischio è che, ad un certo punto, susciti simpatia che spesso si prova verso i vinti) Letta che prova a menare fendenti utilizzando armi spuntate quali l'economia verde (e rimane a piedi con il suo pullman elettrico), l'antifascismo (e viene sbugiardato sul "pericolo Meloni" persino dall'icona sexy finlandese della sinistra), la risposta draghiana alla crisi energetica (e viene rimpallato dalla sua Unione del Male che ha fatto carta straccia del tetto al prezzo del gas) e, infine, cerca di sfruttare l'assist del deep state americano, lo stesso che ha manovrato per sottrarre la Casa Bianca a Trump e consegnarla ad un duo che sarebbe comico se non fosse seduto sul primo arsenale del mondo, strillando sui fondi russi genericamente distribuiti in venti stati occidentali a partiti e persone.

Proprio lui che è il capo del partito legittimo erede diretto di quel partitone che dei fondi sovietici, in un periodo ben peggiore, ha fatto la base per la sua affermazione in Italia e proprio lui che è alleato con la Bonino che ha candidamente ammesso di aver ricevuto finanziamenti da Soros, uno dei finanzieri della Spectre internazionale.

E chi finanzia, ovviamente, non lo fa perchè i suoi finanziati gli remino contro !

Sono tutti argomenti che non incidono minimamente sulla vita di ciascuno di noi, sul nostro Benessere e la nostra Sicurezza, anzi l'ultima carta che si gioca Letta, i rapporti con i russi, potrebbe essere invece la chiave per non passare l'inverno al freddo e al buio.

Perchè sono le risposte ai problemi quelle che ci interessano e la risposta complessivamente più convincente è quella del Centro Destra che la Meloni (ma anche Salvini e, pur un po' appannato, anche Berlusconi) stanno cercando di far conoscere nonostante l'ostracismo e l'ostilità di tutti i media tranne quattro o cinque quotidiani (mi vengono in mente La Verità, Libero, Il Giornale e il Tempo).

Sulle tasse, infatti, quale risposta più convincente può esserci di quella della riduzione per tutti ?

A sinistra, invece, insistono con la patrimoniale, con la tassazione dei cosiddetti extra profitti, cioè con la solita politica di esproprio per finanziare la propria clientela.

Come per il reddito di cittadinanza che sarebbe cosa buona e giusta se:

1 - fosse assegnato unicamente ai cittadini Italiani

2 - incorporasse tutte le agevolazioni, contribuzioni, erogazioni di natura assistenzialista

3 - fossero applicati controlli severi e reali per impedire truffe e per non trasformarlo in un incentivo a rifiutare offerte di lavoro o, addirittura, a non cercarsi un lavoro.

Le tre sinistre invece prosperano, conservando una base elettorale, sull'assistenzialismo, perchè non rimane loro nulla se non la clientela, i clientes, come scrive perfettamente Veneziani oggi ne La Verità.

Ecco, l'unica incertezza rimane quindi quanto possano spostare le istanze clientelari e assistenzialiste nel determinare la vittoria di una parte o dell'altra e le sue proporzioni.

La risposta più convincente è quella del Centro Destra, perchè ognuno abbia in proporzione ai suoi meriti e capacità e che chi è in difficoltà (vera !) possa ricevere la solidarietà della comunità nazionale, senza sperperare con interventi a pioggia che, per chi ha bisogno, rappresentano solo pannicelli caldi, mentre per chi se ne approfitta sono solo incentivi per continuare a vivere alle e sulle spalle di chi lavora.


13 settembre 2022

Rifiutare la mentalità da sudditi sottomessi e rinunciatari

Oggi, tornando dai miei giri mattutini, ho incrociato una vicina di qualche anno più anziana di me e ci siamo fermati a parlare, come educazione impone.

La signora se ne è, ad un certo punto, uscita con un "non sono preoccupata per il prossimo inverno, un po' di risparmi non fanno male" ed alla mia replica per cui non ci sono sprechi privati, perchè tutti guardano a non consumare oltre quello che è necessario per le singole esigenze, ha ribattuto che però "c'è gente che fa la doccia per venti minuti quando ne bastano cinque".

La mia ulteriore replica è stata che il minutaggio di una doccia lo decide l'interessato, perchè non è solo questione di pulizia personale, ma anche di benessere e nulla di ciò che può dare benessere è o sarà mai uno spreco.

Naturalmente la discussione è terminata lì, perchè abbiamo un'età che ci porta sempre più spesso ad alzare le spalle, rinunciando a cercare di convincere l'interlocutore e restando ognuno delle proprie idee (l'altra soluzione sarebbe quella di venire alle mani ...).

Prendo spunto da un episodio accadutomi pochi minuti fa, per ribadire un concetto: Draghi e Mattarella ci hanno trascinato in una situazione in cui il prossimo inverno rischieremo di restare al freddo e al buio, non per carenza di gas, ma per la totale insipienza con la quale i "migliori" hanno gestito questi diciotto mesi, in campo economico, energetico e diplomatico.

E costoro vogliono far pagare a noi i loro errori, sottraendoci quel benessere che i nostri Padri ci hanno lasciato e che noi abbiamo l'obbligo non solo di conservare, ma anzi di incrementare, perchè se diamo 100 come base acquisita grazie ai nostri Padri, ai nostri Figli dobbiamo lasciare un livello di benessere almeno pari a 101.

In tutti i campi, da quello economico, a quello sociale, a quello morale.

E non ci stiamo riuscendo, rischiando di essere ricordata come la generazione che ha sperperato le ricchezze della nostra Civiltà, rinunciando alla suo ruolo propulsivo nel mondo, per inseguire la manipolazione della Storia indotta dai black lives matter, dal woke, dal politicamente corretto, dalle Grete di turno e adesso persino da un attore comico ucraino.

Per inseguire quelli, abbiamo rinunciato nel tempo alle centrali nucleari, alle trivellazioni in terra ferma e in Adriatico, adesso al gas russo.

E' ora di invertire la rotta e ribaltare la narrazione del politicamente corretto funzionale al disegno della Spectre, la consorteria finanziaria e affaristica globalista, che ci vuole piegati dai bisogni, per controllarci meglio e renderci tutti sudditi obbedienti.

Non a caso gli interessi della Spectre si uniscono a quelli dei cosiddetti movimenti "delle minoranze", perchè più debole moralmente è una Società, più è facile dividere il Popolo e quindi dominarlo.

Rifiutare i razionamenti, i sacrifici, le scelte politiche di Draghi e Mattarella è solo il primo passo per rivendicare la nostra eredità storica di Prima Civiltà della Terra, riconquistando lo spirito ottimista che ci ha fatto grandi e ci ha consegnato una Società con il più alto livello di Benessere mai avuto nella Storia dell'Umanità.

Draghi, Mattarella, Biden, la Von der Leyen sembrano invece i Cavalieri dell'Apocalisse che ci stanno conducendo verso una triste e ingloriosa fine.

Ribelliamoci !

Rifiutiamo il percorso da loro indicato verso la povertà, la miseria, la sottomissione.

12 settembre 2022

L'Interesse Nazionale

Letta e Mattarella non perdono occasione per infilare nei loro discorsi una frasetta per demonizzare il Nazionalismo, additandolo come un qualcosa di negativo e contrapponendolo all'europeismo o, meglio, all'unionismo (che è cosa diversa dall'essere europei).

Si capisce quindi come l'Italia si approcci ad ogni questione che viene affrontata in sede unionista, dalla gestione dell'agricoltura (quote latte, aggressione al vino, all'olio d'oliva, al parmigiano reggiano etc.) a quella dell'imigrazione.

Montanelli scrisse che in Europa i francesi ci entravano da francesi, i tedeschi da tedeschi e gli italiani da europei.

Avrebbe fatto meglio a scrivere che gli italiani di Prodi e Ciampi entravano in Europa da coglioni, perchè così fu, così è stato e così è tuttora, con l'aggravante che, durante i governi Berlusconi, quando il Cav provò ad affermare quanto meno il carattere paritario dell'Italia con Francia e Germania nel dirigere l'unione, la sinistra, oggi divisa in tre (Letta, Conte e Renzenda), ha sempre retto il gioco anti italiano di Francia e Germania pur di danneggiare il governo di Centro Destra.

Esattamente come si appresta a fare con il presidente della Puglia Emiliano che ha dichiarato di voler far sputare sangue al prossimo governo di Centro Destra.

Se le tre sinistre si preparano ad un autunno caldo, danneggiando l'Italia e gli Italiani, con l'unico scopo di abbattere il probabile governo di Centro Destra e favorire così Francia e Germania (e gli altri stati dell'unione), trovo confortante la decisione con la quale ieri la Meloni abbia ribadito che per l'Unione del Male "la pacchia è finita" perchè se gli Italiani daranno al Centro Destra una maggioranza stabile, l'Italia siederà nei consessi internazionali per difendere l'Interesse Nazionale.

Sarebbe una svolta epocale nell'approccio sistematico alla politica internazionale.

Cosa mi porta a credere che con la Meloni il discorso cambierebbe rispetto ai tentativi di Berlusconi ?

Pochi elementi, ma significativi.

La Meloni non ha aziende di famiglia da difendere dalle aggressioni di magistratura e delle tre sinistre.

Fratelli d'Italia non è all'interno di un partito europeo come il ppe da anni colluso con i socialisti con i quali si spartisce il voto e le poltrone (basta guardare all'indecente staffetta che da tre legislature avviene alla presidenza del parlamento europeo).

Fratelli d'Italia, anzi, appartiene a quel coordinamento di partiti (e, per di più, lo presiede) che ha i suoi punti di forza in governi che, pur rappresentando nazioni più piccole della nostra, hanno sempre mantenuto una loro dignità nell'affermare gli interessi nazionali (Polonia, Repubblica ceca) ed ha un potente alleato nel partito conservatore britannico, cioè il partito che ha consentito al Regno Unito di liberarsi dai lacci e lacciuoli di Bruxelles.

Non è impensabile che la capacità politica della Meloni riesca a coalizzare all'interno dell'unione tutti quegli stati ai quali sta stretto il dirigismo di stampo sovietico e le scelte folli della Von der Leyen e sodali, mentre gradirebbero un ritorno al Mercato Comune Europeo, dove creare un libero spazio commerciale ed economico, senza alcuna interferenza nelle scelte più strettamente politiche degli stati nazionali.

Ma, soprattutto, trovo rassicurante il fatto che si parli così espressamente di difesa degli Interessi Nazionali, una locuzione che Letta e Mattarella hanno da tempo dimenticato.

11 settembre 2022

11 settembre 2001 - 2022: stanno vincendo i terroristi ?

Oggi, ventun anni fa, si perpetrava l'eccidio delle Torri Gemelle per mano di una banda di terroristi islamici che avevano l'intenzione di colpire e piegare una superpotenza che garantiva, da quasi settanta anni, la difesa della Civiltà e della Società Occidentale.

La reazione immediata fu forte, anche se la reazione assoggettata al controllo di mille telecamere, non fu sufficientemente energica, tanto che penso non sia sbagliato affermare che i problemi di oggi derivino essenzialmente dalla reazione mutilata di allora.

Ma oggi, nel 2022, il giorno della commemorazione di quell'11 settembre, mi viene da pensare che davanti ad una amministrazione come quella di Biden, collusa e prona ai voleri di una Spectre finanziaria e affaristica, davanti alla esaltazione delle devastazioni criminali dei black lives matter, con inginocchiamenti al seguito, davanti alle compiaciute "nuove morali" assurte a status symbol per alcuni e a dettami obbligati nella pubblicità, nella cinematografia e persino nei cartoni animati per bambini, davanti alla cancellazione della cultura per riscrivere la Storia inventandosene una mai esistita, allora mi viene da pensare che stiano vincendo i terroristi.

La Civiltà Occidentale, quella che i nostri padri hanno costruito in secoli di sacrifici, guerre, sconfitte e vittorie, quella Civiltà che ha realizzato la migliore Società mai esistita sulla faccia della Terra, sta ripiegando, perchè molti suoi figli la ripudiano, non la conoscono, la disprezzano.

Allora mi viene da pensare che lo scossone di quell'11 settembre 2001, produce oggi i suoi nefasti effetti su tanti di noi, incapaci di reagire alla deriva imposta dal politicamente corretto e, alcuni, anche complici di tale deriva.

La speranza è in tanti segnali di risveglio, politico, morale, sociale, culturale, che in giro per il mondo emettono i primi vagiti.

A noi il compito di tenere accesa la Fiamma della speranza, per consegnare ai nostri figli il testimone della Civiltà.