Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

16 gennaio 2016

Giustizia ?



Leggo che dopo trenta anni pare abbiano arrestato l'assassino di una studentessa nel 1987.
A parte ogni considerazione per cui "gravi indizi" non sono una prova e che un soggetto è innocente finchè non è dichiarata la sua colpevolezza con una sentenza definitiva passata in giudicato, si può rilevare la celerità della giustizia italiana.
Giustizia ?
Ne possiamo dubitare.
Una giustizia ritardata (quand'anche avessero preso il vero colpevole) è una giustizia negata.


P.S.: Ho sentito per radio che si accingono a riesumare il corpo di Andrea Ghira, uno dei condannati per la vicenda del Circeo del 1975 ...



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15 gennaio 2016

Delitti e castighi



Da quel che si legge e si ascolta nei giornali radio, l'assassino della giovane americana a Firenze avrebbe confessato.
Pare che sia noto come spacciatore.
E' un senegalese.
Un negro, presumo.
Un immigrato, presumo.
Sono curioso di vedere quanto gli daranno, visto che alla ragazza che ha sfregiato i suoi ex fidanzati (ma non li ha uccisi) hanno già comminato 30 anni di carcere complessivi.



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14 gennaio 2016

Senza pudore o senza memoria ?



Radio e televisione di stato hanno provveduto a martellarci con l'intervista rilasciata dal contafrottole fiorentino alla televisione del quotidiano (suo) amico "Repubblica",
Il ritornello sempre ripetuto era sostanzialmente "abbiamo sempre sostenuto che il movimento 5 stelle non aveva il diritto a monopolizzare la bandiera della moralità, adesso lo sanno anche gli elettori".
Ma di cosa ciancia  ?
Lui che è il segretario di quel pci/pds/ds/pd che, da sempre, ha fondato la sua politica sul dileggio dell'avversario politico e sul millantare una superiorità morale che, nei fatti, mai è esistita ?
E parla come parlavano i democristiani prima e Berlusconi poi quando cercavano di contrastare il becero parossismo giustizialista dei comunisti.
E' senza pudore, senza memoria o entrambe le cose ?



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13 gennaio 2016

Chi di scandalo ferisce ...



Il movimento grillino è cresciuto anche grazie agli scandali, e al dileggio verso il Cavaliere.
Oggi i grillini sono costretti a subire lo stesso trattamento da chi, più di loro, è avvezzo a simili ripugnanti pratiche: i comunisti.
Vediamo che per la vicenda di Quarto il pci/pds/ds/pd ha sfoderato ogni aggressività celata sotto le fluviali parole del contafrottole fiorentino per attaccare, non sulla politica, ma ancora e sempre su scandali veri o presunti il movimento che, oggi, sembra contendergli il primato.
La vogliamo smettere di usare la mafia e la camorra come strumenti di lotta politica ?
La vogliamo smettere di dar credito ad inchieste che, spesso, finiscono in un nulla di fatto persino nelle sentenze di questa magistratura ?
No, i comunisti da questo orecchio non ci sentono e se diventano idrofobi se si ricordano loro tutti i loro indagati e i loro scandali (ad esempio la vicenda tragicomica di Marino a Roma o il sindaco di Bologna che consente l'erogazione dell'acqua negli stabili abusivamente occupati) dall'altro perseguono sempre e comunque le stesse strade pensando che gli Italiani abbiano l'anello al naso e caschino nella loro rete.
A ottobre potremo svegliarli con un sonoro sberlone fatto di tanti "NO" alle "schiforme" (copyright del Fatto , devo riconoscerlo) che diventa un "NO" al parolaio fiorentino, per rimandarlo a sciacquare i suoi panni (e non i nostri) nell'Arno.


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12 gennaio 2016

Renzi azzera i reati penali



Mi ricorda l'esponente della sinistra dc Carlo Donat Cattin che, da ministro della sanità, aumento dalla sera alla mattina il valore tollerabile dell'atrazina nell'acqua, rendendo potabile l'acqua in mezza Italia.
Con un tratto di penna.
Il contafrottole fiorentino deve aver preso esempio da tale illustre predecessore e, visto che le statistiche sui reati penali gli sono contrarie, ha deciso una infornata di depenalizzazioni, inclusa quella sulla droga (poi arriverà anche quella sul reato di immigrazione clandestina, solo rinviata per esigenze di sondaggi e per poter prendere meglio per i fondelli quelli che lo votano).
Come si risolvono i problemi ? 
Semplice, cancellandoli dalla lista dei problemi per farli diventare delle virtù.
Ecco l'Italia del futuro, secondo il parolaio fiorentino.


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11 gennaio 2016

E allora godetevi stupri e violenze



Davanti alla manifestazione della presunta "società civile" e degli "antirazzisti" a Colonia in opposizione a quella forte e onesta di Pegida (contro la quale si è scagliata anche la polizia della Merkel) , dopo le dichiarazioni di comunisti, femministe, sinistra in genere, compreso il ministro Pinotti che ha straparlato sui rom che hanno aggredito un pensionato a Genova, dopo la dichiarazione resa alla radio da una tizia che si è premurata di ricordare che gli uomini italiani ogni tre giorni uccidono o usano violenza contro una donna, tutto per sminuire la portata delle azioni violente che gli immigrati, ovunque in Europa, con la benevola distrazione delle istituzioni e della sinistra, operano, allora non mi viene altro che augurare a tutti costoro di godersi stupri e violenze, purchè colpiscano loro e i loro affetti famigliari.


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10 gennaio 2016

O di qua o di là



La borsa, dopo la visita di Frottolo a piazza Affari nella giornata inaugurale dell'anno, crolla.
Gli immigrati, clandestini e non, si comportano già come i nuovi padroni dell'Italia e non solo.
Le tasse non diminuiscono e la nuova aria di crisi fa immaginare una loro crescita.
Le direttive europee imperversano.
La nostra Libertà e la nostra stessa sopravvivenza sono a rischio.
Eppure il pallonaro fiorentino nella sua personalissima agenda ha, come primo punto del 2016, la legge sui cosiddetti "diritti" pretesi "civili".
Evitiamo di fare gli ipocriti.
Le coppie normali che vogliono sposarsi, possono farlo come e quando vogliono e se non vogliono sposarsi non si capisce perchè si debba graduare per legge diritti e doveri.
Le pretese "unioni civili" sono solo il matrimonio, chiamato con altro nome per non urtare certe orecchie curiali, degli omosessuali.
Il dibattito poi prosegue sulla adozione da parte di siffatte "coppie".
Anche qui cerchiamo di non essere ipocriti come quelli che dibattono sui vari gradi di adottabilità.
Se l'omosessualità è considerata normale, allora non dovrebbe esserci alcun limite a siffatte "coppie" di adottare.
Se invece, come penso io, normali non siano, neppure guardandole  con Hubble, allora non solo non devono adottare, ma non si deve neppure prendere in considerazione alcuna legittimazione di legge.
E' mera ipocrisia dire: sì al "matrimonio" omosessuale ma senza adozione.
O di qua, o di là.

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09 gennaio 2016

Incoscienti (ed è dire poco)



La Storia e la Mitologia sono piene di figuri che hanno tradito la loro gente.
Dal pastore tessalo Efialte che rivelò ai Persiani come aggirare e prendere alle spalle gli Spartani di Leonida alle Termopili, a Gano di Magonza che rivelò ai Saraceni come prendere alle spalle la retroguardia dei Franchi a Roncisvalle.
Purtroppo l'infamia che ricopre nei secoli simile personaggi non dissuade altri a compiere gesti che possono esservi paragonati.
E non li dissuade neppure un accadimento così vicino e così brutale come quello di Colonia.
Leggiamo infatti che il pallonaro fiorentino prosegue sulla sua strada, con il decreto che depenalizza il reato di clandestinità, spuntando ancora di più le armi che le nostre Forze dell'Ordine possono usare contro clandestini, immigrati e tutti coloro che, invadendo la nostra terra, vogliono sostituirsi a noi, sottraendoci, con la complicità di moderni Efialte e Gano di Magonza, ogni proprietà e magari anche la vita.



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08 gennaio 2016

Non hanno capito la lezione di Colonia



A Colonia (Germania) nelle notte dell'Ultimo dell'anno, bande organizzate di criminali dalle sembianze nordafricane e mediorientali, hanno aggredito, stuprato, rapinato le donne tedesche in piazza per festeggiare.
Altre notizie di cronaca riportavano, in Italia, di una psicologa molestata, di una ragazza (a Bologna) circondata e palpeggiata e altri casi ancora, tutto da persone dalle "sembianze nordafricane e mediorientali".
La lezione sembrerebbe chiara: le "risorse" tanto amorevolmente accolte hanno dato libero sfogo alle loro pulsioni animalesche.
La soluzione sarebbe quella di fare una pulizia radicale a casa nostra, cacciare quei delinquenti e quindi ammettere, in modo selettivo, solo singoli individui dopo averli passati ai raggi x.
Invece tutto tace.
La Boldrini non è pervenuta, mentre Bergoglio, solitamente così loquace, tace.
Peggio, c'è un clima di giustificazionismo che ricorda tanto quello che fece prosperare le brigate rosse.
Ieri mattina invece di limitarsi a leggere i titoli dei giornali, visto che la sua rubrica si chiama "rassegna stampa" e non "commento agli articoli altrui", il solito Alberico Giostra all'ennesima descrizione dei violentatori come "nordafricani o mediorientali" ha ritenuto di chiosare "io non ne sarei tanto sicuro".
Mattarella, nel suo grigiore quotidiano, ha affermato che il Tricolore è la bandiera anche dei "nuovi italiani", magari gli stessi che stuprano, rifiutano il nostro cibo e le nostre usanze.
Nel Regno Unito le date degli esami scolastici saranno ballerine a seconda del ramadam, per evitare che gli studenti islamici li debbano sostenere debilitati dal loro digiuno.
Non hanno capito la lezione.
Forse perchè ad essere stuprate non sono state le loro donne (madri, mogli, figlie, sorelle).
Ma per chi ha occhi per vedere e cervello per capire, sa che, dopo Colonia, non ci saranno altre strade che una forte reazione contro gli immigrati.
Piaccia o meno a chi si ostina a credere alle favole delle "risorse" e dei "nuovi italiani".
E se non saranno gli stati a promuovere una reazione composta, allora non potrà che esserci una reazione generalizzata da parte del Popolo, che colpirà indiscriminatamente.



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07 gennaio 2016

Far rinascere il Nazionalismo



Questo inizio di anno è caratterizzato da neanche tanto lontani tamburi di guerra.
Il medio oriente resta, come sempre, una polveriera dove da un lato i musulmani cercano di annientare l'unico stato democratico e non musulmano (Israele) e dall'altro combattono tra loro una guerra per la supremazia interna che noi Occidentali abbiamo vissuto, ma cinque secoli fa.
In Occidente gli Stati Uniti, che per due volte hanno eletto un tizio che forse non ne aveva neppure i requisiti formali ma che sicuramente non ne ha quelli sostanziali, hanno perso non solo credibilità, fiducia e sostegni internazionali, ma anche la capacità di intervento e sono avvitati in una polemica interna che li vorrebbe rendere quanto di più simile possa esserci alla debole e vecchia Europa.
Una Europa che, con la finzione giuridico-burocratica dell'unione sovietica europea, cerca di sradicare le Identità e le Sovranità dei Popoli e delle Nazioni che la compongono, per consegnare il potere ad una oligarchia di grigi burocrati dediti unicamente alla contabilità.
In estremo oriente il colosso Cina perde colpi e, questa volta, trascina anche le malaticce economie occidentali, mentre gli altri cosiddetti emergenti hanno visto svanire in breve il sogno di una futura supremazia.
La Russia è un caso a parte.
E' piegata dalle sanzioni economiche stoltamente decise dall'Occidente, ma è anche l'unica nazione con una guida forte, determinata e con idee ben chiare anche in materia di Sovranità, Identità, Valori Morali e Civili.
E' una speranza, ma da sola non può fare molto, mentre può aiutare il risveglio delle coscienze nazionali.
Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, ma anche forti movimenti nazionalisti in Francia, Olanda, Belgio, Svezia, Danimarca, Norvegia, Austria e persino in Germania ci dicono che c'è fermento e che anche in Italia possiamo agganciare il treno della Reazione.
Una Reazione che trova negli episodi di violenza e prevaricazione di Colonia, ma anche in Italia, da parte di bande organizzate o singoli immigrati una ampia e motivata base per agire.
Queste che i Bergogli e le Boldrine chiamano "risorse" sono in realtà meri invasori che vorrebbero sostituirsi, con la forza del numero e della violenza, a noi, legittimi titolari della sovranità su questa terra.
In effetti, per tracciare un parallelo che già in passato ho richiamato, non è una situazione molto diversa dalle rivolte degli schiavi in Roma che furono sedate da Crasso e Pompeo.
La nostra terra e la nostra sopravvivenza sono minacciate da ben quattro direttrici.
1) dalla nostra debolezza inculcata dalla propaganda disfattista del "politicamente corretto" che induce alla castrazione delle popolazioni, allo stordimento di ogni impulso positivo anche attraverso l'amo delle depravazioni elevate a dignità di legge in nome di una libertà individuale volutamente fraintesa;
2) dalla perdita di una guida religiosa comune, quindi dal dilagare del relativismo cui fa da contraltare una religione forte e viva che accende gli animi invece di addormentarli;
3) dalla perdita del concetto di Nazione e di Sovranità, quindi dalla perdita delle nostre Radici e Identità, senza che sia offerto un adeguato sostituto che dia spessore e fondamenta morali alle attività di ciascuno di noi;
4) dalla invasione fisica di milioni di estranei alla nostra cultura che vengono spinti ad occupare le nostre terre con il miraggio di vivere meglio, mentre invece noi, invasi, veniamo dalle autorità civile e religiosi indottrinati ad una "accoglienza" che è invece solo resa.
Siamo ancora, siamo sempre in tempo a ribaltare la situazione e poichè non è la prima volta che la Civiltà è sotto attacco, sembra soccombere e vivere periodi oscurantisti, sono personalmente convinto che sia possibile farlo.
Cominciando intanto dal piccolo, dal poco che ciascuno di noi può fare, dal vicino.
Chiudendo i rubinetti delle contribuzioni, ad esempio, ad una chiesa che non ci rappresenta più.
Evitando di chiudersi nel proprio castello fortificato, limitandosi a snobbare quelli che mettono la loro faccia contro l'andazzo dell' "ordine costituito", quindi pretendendo sì la perfezione, ma gratificando anche chi rappresenta il meno peggio rispetto al peggio assoluto, il Male, che oggi è incarnato dalla attuale maggioranza di governo in Italia composta da comunisti, cattocomunisti e transfughi eletti per fare una sola cosa (opporsi ai primi due legiferando al contrario delle loro farneticazioni) e finiti, pur di conservare il posto, a sorreggere un governo di sinistra che realizza il peggio delle leggi che opprimono la libertà di opinione, la Sovranità popolare e, non volendo intervenire contro le burocrazie europee, agisce devastando i valori morali tradizionali unicamente per ingraziarsi clientele elettorali rumorose.
Si può fare davanti ad una tastiera, nelle chiacchiere tra amici e conoscenti, nei comportamenti positivi quotidiani.
Un piccolo comportamento, un gesto, un atto, che, moltiplicato per migliaia, milioni di noi, può ricostruire una Nazione.




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