Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

26 gennaio 2016

Cos'è la sinistra



E' cosa ormai nota, ma se c'è una qualche proposta disgustosa, la sinistra la fa propria.
Era così in passato, è così oggi.
Se può danneggiare l'Italia e gli Italiani, la sinistra c'è.
Sempre.
Ricordiamo gli insulti con i quali furono accolti i profughi Istriani e Dalmati dopo la seconda guerra mondiale.
E confrontiamolo con una sinistra che sta facendo di tutto per imbastardire la nostra società con l'immissione di massicce dosi di estranei che, a spese nostre, vanno pure a prendersi in mare.
Poi l'opposizione alla Nato per gettarsi nelle braccia dell'Unione Sovietica comunista e, oggi, lo svilimento della nostra Identità, annientata nell'unione sovietica europea.
E che dire della pretesa di regalare la cittadinanza italiana, abbandonando il millenario e civile ius sanguinis per il barbarico ius soli ?
Per continuare con l'aspetto morale, senza la quale non si regge nessuna società.
Dal divorzio all'aborto, dall'eutanasia (pudicamente chiamata "fine vita") al matrimonio omosessuale.
Poi proseguiamo con la liberalizzazione delle droghe "ma solo quelle leggere", per carità e andiamo avanti con l'invasività della mano statale contro il singolo individuo.

Che dire poi dei divieti ?
La sinistra è maestra nell'inventarsene di nuovi , come se non bastassero quelli già esistenti.

Divieti nella circolazione delle auto, divieti di costruzioni, ma anche divieti di opinioni che, per la sinistra, rappresentano il massimo della trasgressione: non sia mai che uno abbia idee proprie e, soprattutto, che le esprima liberamente.
Cacciamoci una bella legge Mancino e corrediamola con una contro l'omofobia e il negazionismo, così tanto per chiarire che solo quello che dice la sinistra può essere pensato ed esposto.
Per finire all'esproprio dei guadagni con le tasse.
Tasse sui redditi ai massimi livelli.
Tasse sulla casa.
Tasse sui risparmi.
Tasse sull'acquisto dei titoli e tasse sui depositi di titoli.
Tanti motivi per votarsi e votare Centro Destra.
Uno qualsiasi, tra i partiti e le persone.
Tanto il peggiore della Destra è comunque migliore del migliore della sinistra.


Entra ne


25 gennaio 2016

L'oppressione del politicamente corretto


Dopo i "froci e finocchi" di Sarri è il turno delle polemiche per lo "zingaro" di De Rossi.
Adesso non possiamo neppure più usare la parola "zingaro" ?
Mi sembra che la spinta all'autodistruzione stia giungendo a livelli parossistici, comici se non fossero interpretati con tanta serietà persino da persone immeritatamente catapultate al vertice delle cosiddette "istituzioni".
Anche se qualche segno di risveglio c'è.
Come la vicenda segnalata a Bologna dal Carlino di cittadini che reagiscono agli spacciatori nell'assenza delle istituzioni.



Entra ne


24 gennaio 2016

Due scenari



O noi Italiani, ma in generale tutti gli Occidentali, ritroveremo quelle risorse che ci fecero grandi in tempi remoti e ci diedero lustro anche più recentemente e allora un giorno rispediremo a casa loro tutti gli immigrati.
Oppure saremo sottomessi in una Repubblica Islamica.
E francamente, se veramente l'Isis o chi per esso dovesse sbarcare in Italia, mi piacerebbe vedere se gli manderanno contro la signora Cirinnà con tutta la sua corte arcobaleno.


Entra ne


23 gennaio 2016

Effetto boomerang



Lo scambio di cortesie tra Sarri, allenatore del Napoli e Mancini, omologo dell'Inter, ha tracimato i confini del campo sportivo (dove doveva restare) per approdare alle trasmissioni serali di chiacchiere televisive.
Omosessuali, omofili ed omolatri hanno creduto di cavalcare l'onda per fare ulteriori passi verso la legittimazione della loro pratica.
Tutto questo parlare, però, mi pare abbia sortito un bell'effetto boomerang.
Certo, i soloni, gli "intellettuali", la casta di potere, hanno tuonato con solenni rimbrotti e accalorate filippiche contro il povero Sarri che è stato squalificato per due giornate (di coppa Italia) e si è dovuto presentare ripetutamente cospargendosi il capo di cenere e beccandosi pure una querela annunciata da quel che resta della Democrazia Cristina.
Ma ieri mattina, un gruppo di ragazzi che andavano a scuola, parlavano di calcio ed hanno ripetutamente apostrofato (ridendo) il loro compagno interista con le parole ormai note (quanto la famosa espressione di Cambronne) di Sarri.
Parole che si avviano al più completo sdoganamento.
Alla faccia dei predicozzi dei talebani del politicamente corretto.


Entra ne


22 gennaio 2016

Quando Berlusconi ha ragione



Con l'ultima votazione in senato sulle presunte "riforme" del chiacchierone fiorentino, è emerso che senza i voti dei Verdini, dei Tosi, degli Alfano, Renzi sarebbe già tornato a casa.
L'unica riforma che potrebbe moralizzare la vita politica è quella che comporta la decadenza immediata dei parlamentari che cambiano bandiera.
Figuriamoci quando, eletti per fare la diga ai comunisti, si ritrovano a puntellare il loro segretario divenuto capo del governo (dopo aver rimosso un suo compagno di partito).
Ma proprio perchè moralizzerebbe la vita politica e toglierebbe potere agli Alfano, ai Verdini di turno, Renzi, quella vera, unica riforma, non l'ha fatta.


Entra ne


21 gennaio 2016

La Borsa "benedetta" da Renzi



Anche ieri a Piazza Affari vistoso calo di Borsa.
La Borsa, come è noto, non legge i sondaggi e neppure i cinguettii del logorroico fiorentino.
La Borsa non ne ascolta le torrenziali interviste in ginocchio.
La Borsa si basa sulla fiducia.
Quella fiducia che è venuta meno, una volta grattata via la patina del finto decisionista, è uscita la vera natura del chiacchierone, solo ambizioso.
E allora la Borsa italiana paga dazio, più di tutte le altre.


Entra ne


20 gennaio 2016

Come sono caduti in basso !



Una volta gli Stati Uniti erano l'alfiere della Libertà.
Combattevano il comunismo e sostenevano tutti movimenti che, nelle rispettive nazioni, ostacolavano i movimenti marxisti.
Oggi si legge che la CIA, che pure in passato ha avuto grandi benemerenze nel contrasto attivo del comunismo, si preoccupa di Salvini, di Jobbik, della Le Pen.
E crede di metterli alla berlina rivelando che ricevono aiuti dalla Russia di Putin.
Poveri sciocchi !
Ben venga un collegamento attivo e fattivo tra i movimenti "populisti, xenofobi e razzisti" e la Russia identitaria di Putin.
Vuol dire che c'è speranza e val la pena combattere ma, soprattutto, vuol dire che ormai la Russia si è sostituita agli Stati Uniti nella battaglia per la Libertà, la Sovranità e l'Identità dei Popoli e delle Nazioni.


Entra ne


19 gennaio 2016

Il Centro Destra può farcela



Il fallimento del governo del pallonaro fiorentino si accoppia con il fallimento delle amministrazioni grilline.
Appare evidente il deficit di conoscenza e progettualità sia del governo che dei grillini.
Quando l'economia mondiale "tira" sono tutti capaci di sfornare slides e raccontare favole sulle ricchezze prossime future.
Ma è solo quando l'economia mondiale entra in crisi che si vede la capacità di un governo di mantenere la rotta.
Il contafrottole d'Arno invece sta cercando di deviare l'attenzione.
La sua puntata in Piazza Affari è stata seguita da un crollo verticale della borsa che ha perso in pochi giorni quel poco che aveva guadagnato nel 2015.
Il suo decreto salva banchieri è stato oggi seguito dal crollo della quotazione, cioè della fiducia, di tutte le banche, anche quelle sane.
I grillini si sono incartati nelle amministrazioni locali e non sanno fare altro che espellere chi può creare dei problemi, invece di sostenere quanti hanno messo la faccia per il loro movimento.
Mi sa tanto che sempre più persone pensino che si stava meglio sotto Berlusconi.
Sì, il Centro Destra può farcela, deve solo trovare la forza di sganciarsi dalla sudditanza psicologica verso le consorterie di potere e comportarsi esattamente come la sinistra gli ha sempre imputato di fare e di essere, ma in realtà non ha mai fatto nè, purtroppo, è stato.



Entra ne


18 gennaio 2016

Perchè scegliere la copia quando c'è l'originale ?



Il parolaio fiorentino continua a strillare verso Juncker e gnomi europei come un bambino dell'asilo infantile quando gli viene negato il gelato.
Ammesso e non concesso (non crederò mai a quello che dice il contafrottole fiorentino)  che sia veramente in contrasto con Bruxelles e per questo abbia ipocritamente riscoperto una tendenza nazionalista, perchè mai dovremmo sostenere uno che arriva solo adesso alle stesse conclusioni alle quali Salvini e la Lega, la Meloni e Fratelli d'Italia, Berlusconi e la parte migliore di Forza Italia già avevano capito da almeno dieci anni se non da sempre ?
Perchè fidarsi dell'ultimo arrivato che fino a ieri (ma anche oggi) si riempie la bocca (e le nostre orecchie) con i pistolotti sull'unione europea ?


Entra ne


17 gennaio 2016

Sceneggiata fiorentina



Il pallonaro fiorentino viene presentato dalla stampa amica sua come l'indomito cavaliere che si batte contro il perfido Juncker.
Ma chi crede a una simile sceneggiata se non quelli che si fanno abbindolare dalla fluviale inondazione di parole del contrafrottole sull'Arno ?
E' un gioco delle parti, perchè il governo sta attuando tutto il processo di disgregazione e soppressione di ogni Identità Nazionale, applicando i dogmi degli gnomi europei con leggi sulla cittadinanza, sulle tasse, sull'omosessualità, finalizzate esclusivamente ad annientare l'Italiano.
Poichè però agli Italiani occorre darla da bere che chi ci rappresenta si batte per noi, per poi annunciare trionfalmente il "miglior compromesso possibile", ecco che Juncker si presta a fare il poliziotto cattivo.
Del resto, quando veramente l'Italia aveva un Premier che si batteva contro le consorterie dell'unione sovietica europea, non fecero tanti proclami, ma trovarono il modo per ribaltare il voto popolare e, con la complicità delle quinte colonne interne, rimuovere il Cavaliere , escludendolo persino dalla possibilità di candidarsi e continuandolo a tenere sotto tiro.
In fondo, dopo aver bruciato Monti e Letta, gli gnomi hanno bisogno di puntellare il fiorentino, anche facendogli fare la parte dell'eroe solitario e nazionalista.


Entra ne