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16 luglio 2026

I fatti stravolti dalle opinioni

Se qualcuno si domandasse perchè non ci sono più i giornali "organi di partito", come erano Il Secolo d'Italia, Il Popolo,  l'Unità, l'Avanti, deve solo leggere i titoli dei quotidiani "indipendenti" di oggi.

Un coacervo di invettive, istigazioni alla rabbia irragionevole contro questo e quello, palesi manipolazioni dei dati economici e politici, assenza di argomentazioni serie, tutto tranne il porgere una notizia.

Ed essendosi quindi trasformati tutti in organi di partito, o, meglio, di una fazione, ecco che gli organi di partito classici o si riciclano online come Il Secolo d'Italia o chiudono per la terza o quarta volta come l'Unità.

Ogni mattina ascolto, dopo il Gr1 delle sei, una ben fatta e ben condotta rassegna stampa, curata e condotta alternativamente dal tranquillo ed elegante Massimo Giraldi e da una brava ma, forse, troppo ansiogena Enrica Belli.

Ovviamente avrei un paio di appunti: che c'entrano ben tre canzonette in 40 minuti ?

Non sarebbe meglio lasciare spazio alla lettura dei titoli del maggior numero dei quotidiani ?

E perchè fare la marchetta al collega di questa o quella testata, invitandolo ad esprimere le sue opinioni che non fanno notizia e di cui, francamente, posso farne a meno non essendo loro interessato perchè so benissimo che cercano solo di convincere di una tesi e quindi continuare, con altri mezzi, la propaganda del loro giornale ? 

Non sarebbe più un servizio pubblico lasciare quello spazio ai messaggi degli ascoltatori ?

Ma la rassegna è utilissima per conoscere come la pensano "gli altri".

E più ascolto i titoli del Fatto Quotidiano, di Repubblica, della Stampa, del Domani, del Corriere, più mi convinco che non spenderei mai neanche una lira per comprare quella carta e vorrei che un governo liberale cessasse ogni contributo all'editoria, così che resterebbero in funzione solo i quotidiani che vendono perchè attraggono lettori, come è in un Libero Mercato.

Io non so cosa farà la Meloni, so (e lo scrivo) cosa farei io al suo posto e, probabilmente quello che scrivo non lo farei nel momento in cui fossi realmente investito di quel potere, perchè una cosa è discettare picchiando su una tastiera seduti in poltrona e senza alcuna responsabilità, altra è fare, agire, realizzare con tutti gli ostacoli che ci sono e le spinte e le pressioni contrarie e centrifughe che si devono subire.

Quindi, scelto un indirizzo, fatta una scelta di campo, anche se non tutto piace, se si vede che la direzione che si sta cercando di prendere è quella che sarebbe anche la nostra, non posso che apprezzare Giorgia Meloni anche e soprattutto dopo una sconfitta.

Ricordando anche che spesso è una sconfitta che pone le basi per la successiva vittoria e se dalla sconfitta sulle preferenze, il risultato è un avvicinamento tra Fratelli d'Italia e Futuro Nazionale, penso che allora anche quella sconfitta abbia prodotto un buon risultato.

08 luglio 2026

Bruxelles vuole imitare la Mosca di Stalin ?

Il parlamento europeo, a maggioranza, ha votato per una indagine sui partiti del raggruppamento (ESN-Europa delle Nazioni Sovrane), regolarmente costituito perchè votato dei cittadini, di cui fa parte Futuro Nazionale di Vannacci.

I gruppi del Parlamento europeo che hanno votato a favore dell'indagine sono :
Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE) (inclusa la delegazione italiana di Forza Italia)
Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D con il pd)
Renew Europe (Macron)
I Verdi/Alleanza Libera Europea
Il gruppo della Sinistra (The Left)
A favore 414 voti, 224 contrari e 18 astensioni.
Contrari i gruppi Conservatori e Riformisti Europei (ECR) con Fratelli d'Italia e il gruppo Patrioti per l'Europa (di cui fa parte la Lega).

L'indagine verte sulla domanda se le idee professate da tale raggruppamento, siano compatibile con i presunti valori dell'unione europea.

Da sottolineare che chi ha votato per indagare al fine di imbavagliare la destra, è la stessa, più o meno, accozzaglia che ha votato contro la revoca dell'immunità a Ilaria Salis, che dovrebbe andare a processo in Ungheria sotto l'accusa (ben più grave) di aver tentato di uccidere un cittadino ungherese.

E' una indagine sulle opinione, una censura del libero pensiero ma, soprattutto, una manifesta interferenza nelle scelte dei cittadini che, proprio perchè condividono Valori diversi da quelli dell'unione, si costituiscono in partiti che, democraticamente votati e partecipando alle assemblee elettive, cercano di modificare le leggi, le direttive, l'indirizzo di una istituzione.

Questa si chiama, molto semplicemente, democrazia ed è alla base della convivenza civile.

Se io non condivido le leggi che una maggioranza, negli anni, ha imposto, cerco di convincere altri ad unirsi a me per cambiarle.

La scelta della maggioranza del parlamento europeo, oltre ad avviare l'unione europea sulla stessa strada dell'Unione Sovietica di Stalin, oltre a dimostrare il terrore che stringe le chiappe della Von der Leyen e dei suoi sodali, cancella ogni principio democratico fondato sulla rappresentatività e sulla contrapposizione delle idee, per lasciare come unico sbocco la legittimazione della violenza per affermare la propria agibilità politica.

Perchè se a qualcuno viene impedito di manifestare pacificamente ed attraverso l'espressione del voto la sua opinione e le sue scelte, cos'altro gli rimane ?

06 luglio 2026

Tanti assist per Vannacci

Dai sondaggi appare evidente come sia vero che la presenza di Futuro Nazionale abbia restituito speranza ai cattocomunisti.

Per quanto il Generale stia drenando voti anche tra gli indecisi, il pacchetto più consistente dei consensi arriva dai partiti del Centro Destra, indebolendo i due partiti di destra (Fratelli d'Italia e Lega) e, in misura minore, anche Forza Italia che, però, in questo modo, perdendo meno degli altri, aumenta la sua capacità di interdizione e ostruzionismo verso una vera politica di destra.

Ma ad aiutare Vannacci non sono solo le naturali insoddisfazioni di chi avrebbe voluto meno prudenza e più ruspe per abbattere le norme e le incrostazioni del precedente regime cattocomunista, ma anche gli errori che fanno i dirigenti dei partiti di Centro Destra, il primo dei quali è mettere in dubbio (e, in alcuni casi, respingere con sdegno) l'inclusione di Futuro Nazionale nella Coalizione.

Una simile chiusura, dovesse persistere fino alle elezioni, mi indurrebbe a votare per Vannacci, come segnale di protesta e di sostegno, anche se apprezzo il Governo Meloni e, tutto sommato, pur essendo anch'io desideroso di vedere qualcosa di più incisivo, anche il suo pragmatismo che si traduce in una politica dei piccoli passi.

Del resto i cattocomunisti se ne guardano bene dal respingere l'alleanza con verdi e sinistra di due improbabili ministri come Fratoianni e Bonelli dei quali non si conosce nulla della loro attività professionale, mentre Vannacci è un Generale di successo.

E rifiutare il 6% (per ora) di FN è come voler evitare di compensare quel 6% di AVS che, per i cattocomunisti, è essenziale per poter restare gomito a gomito con il Centro Destra al quale, aggiungendo il 6% di Vannacci, arriderebbe sicuramente la conferma a Palazzo Chigi con la opportunità di eleggere un proprio candidato al Quirinale nel 2029 superando ogni veto e patentino antifascista dei cattocomunisti.

Perchè gettare alle ortiche una simile opportunità ?

Ma un altro pesantissimo assist a Futuro Nazionale lo preparano quelli che propongono candidature a sindaci dei civici, gente che, se eletta, penserebbe di essere unta dal Signore e non risponderebbe alla Coalizione, accantonando i Valori del Centro Destra per inseguire qualcosa di indefinito pur di ricevere l'approvazione della intellighenzia cattocomunista che alligna tra i "professionisti dell'informazione".

A maggior ragione se vengono candidati personaggi buoni per tutte le stagioni, come Cottarelli, presunto economista super partes che, però, nel 2018 era già pronto all'ennesimo governo "tecnico" costruito a tavolino al Quirinale in spregio alla volontà degli Elettori e tanto super partes da farsi eleggere nel 2022 al senato nelle liste del pd.

Ma come si può pensare di candidarlo per il Centro Destra a sindaco di Milano ?

Se io fossi milanese, davanti alla candidatura di Cottarelli, voterei per qualsiasi candidato presentasse Vannacci, fosse anche il suo barboncino nano (se ne ha uno).

Ci sono migliaia di militanti nei partiti di Centro Destra che, ogni giorno, mettono la loro faccia nel sostenere le idee comune, che hanno mostrato coerenza, restando fedeli negli anni buoni e in quelli di opposizione quando tutto sembrava remare contro di noi.

Perchè anteporre loro un nome che, probabilmente, non porterebbe neppure un voto aggiuntivo se non il suo (semprechè non votasse disgiuntamente, per se stesso come sindaco e per il pd come lista !) rispetto a quelli dei partiti di Centro Destra ?

Non ha insegnato nulla la galoppata vincente della Meloni e di Fratelli d'Italia che, dal 6% delle europee del 2019, dopo gli errori di Salvini, sono arrivati ad essere il primo partito d'Italia ?

Perchè, se anche non fosse simpatico il Generale, spianare la strada a Futuro Nazionale, collezionando errori e scelte sbagliate ?

Al Governo non dobbiamo stare insieme a chi ci è simpatico, ma assieme a quelli con i quali possiamo formare una maggioranza che sostenga i provvedimenti più vicini ai Valori, agli Ideali e alla Identità della Destra.

29 giugno 2026

Quos vult perdere, Iupiter dementat prius

Ho simpatia per Salvini e per i risultati ottenuti al Viminale nonostante avesse Conte come presidente del consiglio, ha dimostrato di essere competente e coerente nella sua battaglia contro l'invasione dei clandestini. 

Non capisco quindi le cantonate che ogni prende, come nel 2021 quando entrò nel governo Draghi e nel gennaio 2022 quando votò per la rielezione di Mattarella che gli costarono una retrocessione dal 34% di voti ottenuti nel 2019 alle europee al 9 scarso delle politiche 2022.

Salvini è un grande militante di partito, abituato a rimboccarsi le maniche, lavora, costruisce e poi sembra preso da un raptus autolesionista e si impunta con il rischio di perdere di nuovo quello che ha racimolato in termini di consenso.

Oggi si ripete la storia, con il rifiuto a reintrodurre il voto di preferenza e con la apparente chiusura a Vannacci.

Forse è per questi suoi sbandamenti che gli Elettori di destra hanno da anni spostato la loro preferenza su Giorgia Meloni, che, ogni giorno, dimostra, con le parole e con i silenzi, di domare molto bene quella bestia che divora i suoi figli che si chiama Politica.

15 giugno 2026

La Meloni e Vannacci sono complementari, non alternativi

Le polemiche domenicali hanno evidenziato che il Centro Destra non può che comprendere anche il Generale Vannacci e sarebbe sbagliato che gli uni lo escludessero o che lui rifiutasse ogni compromesso tanto, stia tranquillo, troverà sempre qualcuno più puro di lui.

Sia la Meloni che Vannacci hanno condannato senza giri di parole la censura operata dagli editori organizzatori della fiera "più libri più liberi" che hanno richiesto la sottoscrizione di una dichiarazione antifascista agli espositori.

Non mi meraviglio di tale iniziativa, perchè il dna dei cattocomunisti è quello e parte dai processi contro gli "eretici" che osavano affermare che fosse la Terra a ruotare intorno al Sole, passa dalle purghe staliniste e maoiste della rivoluzione culturale e arriva al green pass di Draghi contro chi, liberamente, decideva di non vaccinarsi.

Mi meraviglio, invece, dell'ignoranza abissale della costituzione del 1948, che tanti citano a sproposito non conoscendone il contenuto, dove non solo non si parla di antifascismo come "valore", ma, anzi, limita "per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione", tempo abbondantemente trascorso, il "diritto di voto e all'eleggibilità per i capi responsabilità del regime fascista".  

Niente altro.

Ma ieri Vannacci ha dimostrato come sia necessario integrare le posizioni istituzionali della Meloni con un passaggio in più, che destrutturi la narrazione cattocomunista, woke, lgbt, politicamente corretta o in qualunque modo vogliano essere definiti.

Chi uccide una persona deve essere punito indifferentemente al genere, alla fede politica e religiosa, alla nazionalità sua e della vittima.

Aggravanti e attenuanti, per l'efferatezza, per le modalità, per le motivazioni, sono già tutte comprese nelle nostre leggi.

La Meloni e Vannaci diventano così complementari, parte di diritto e necessaria del Centro Destra, quanto lo sono Salvini, Lupi e Tajani e tutto ciò che ognuno rappresenta, indipendentemente dalla percentuale di voti che ottiene, perchè è l'unione di tutti a dare la vittoria al Centro Destra.       

12 giugno 2026

Il nemico del Centro Destra non è Vannacci e non esiste una "Destra vera"

Ieri, in Parlamento, abbiamo visto, come al solito, una Giorgia Meloni surclassare le opposizioni cattocomuniste, ma per la prima volta alcuni passaggi non mi sono piaciuti: gli attacchi a Futuro Nazionale, il partito nato attorno al Generale Vannacci.

Io non so ancora per chi voterò tra Fratelli d'Italia, Lega e Futuro Nazionale e se al momento manifesto una preferenza per Fratelli d'Italia, molto dipenderà dalla legge elettorale, dalle coalizioni e dalle eventuali conventio ad excludendum.

La sinistra non fa la schizzinosa e raccatta tutti, dalla Schlein e il pd, ai vari centrini dei fuoriusciti dal pd stesso, a Renzi, Conte, il duo Bonelli e Fratoianni, Magi e i resti dei radicali, ong, pro pal, no-a-tutto.

Nessuno viene escluso e tutti, portando più o meno voti, metteranno becco nell'ipotetico governo cattocomunista che vedrà patrimoniali (perchè il loro primo obiettivo è mettere le mani sui nostri risparmi per spenderli per le loro clientele), matrimoni omosessuali, finanziamenti a pioggia per nani e ballerine, sostegno al regime degli ayatollay, almeno finchè Trump o un Repubblicano sarà presidente (e poi virata da 180 gradi), tutto a spese nostre.

Perchè il Centro Destra deve farsi male da solo e rinunciare ai voti che porterà Vannacci, pochi o tanti che siano ?

La Meloni poteva quindi risparmiarsi gli attacchi a Vannacci, perchè è bene che si renda conto che l'Elettorato di Centro Destra li vuole tutti assieme.

Vannacci, dal canto suo, ci risparmi la sua rivendicazione di purezza, perchè la "Destra vera" non esiste in assoluto, ma esiste la Destra, della quale fanno parte, legittimamente ed a pieno titoli, tutti coloro che si riconoscono in un'area Nazionale e Identitaria, pur nelle differenti sensibilità che porta ciascuno di noi ad avere delle priorità che non sono quelle del proprio vicino, ma non per questo uno dei due è una "Destra falsa".

Così come è naturale avere differenti opinioni su singoli aspetti, come la guerra in Ucraina o il ruolo di Israele.

Poi, come è sempre stato nel Centro Destra, il leader del partito più votato dagli Elettori, sarà anche il Leader della Coalizione, come fu Berlusconi dal 1994 al 2018, Salvini dal 2018 al 2022 e la Meloni dal 2022 ad oggi.