Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

Web blacknights1.blogspot.com
penadimorte.blogspot.com svulazen.blogspot.com
Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

10 febbraio 2016

Istria e Dalmazia, Italiane per sempre



Il 10 febbraio, dal 2005, grazie ad una legge approvata dal Governo Berlusconi e fortemente osteggiata dalla sinistra, si ricordano le vittime della ferocia comunista in Istria e Dalmazia e l'occupazione di quelle terre italiane, con annesso genocidio dei nostri connazionali.
In Italia tanti si scaldano per eventi accaduti ad altri popoli e tacciono, coprendo, quel che è accaduto al nostro dal 1943 al 1946, quando i comunisti slavi, per giustificare la loro occupazione di terre italiane, decisero di sterminare e cacciare gli abitanti di quei posti.
Un evento che potrebbe ripetersi oggi perchè assistiamo senza reagire all'invasione di migliaia di stranieri che, un giorno potrebbero decidere che questa terra è la loro e per legittimarsi, far scomparire noi Italiani.
E se alcuni, più fortunati, dall'Istria e dalla Dalmazia, riuscirono a fuggire per venire in Italia, accolti ad insulti e violenze dai compagni del loro aguzzini, dove potremo andare noi se ci lasceremo sopraffare dai nuovi venuti ?


Entra ne


09 febbraio 2016

La borsa crolla



E in parlamento discutono dei matrimoni omosessuali, mentre a Sanremo, pagato anche con le nostre tasse, sarà "ospite" Elton John.
Ogni commento sarebbe poco, perchè resterebbero solo parole.


Entra ne


08 febbraio 2016

Ecco perchè sono contro le "primarie"



Leggo che i comunisti nelle loro "primarie" promosse scimmiottando gli Stati Uniti , della serie "tu vuo' fa' l'Americano", vanno "oltre" (il buonsenso) e fanno votare gli immigrati.
Pare che carrettate di cinesi si siano presentati per votare il sindaco di Milano.
Sembrano le "truppe mastellate" di democristiana memoria.
Solo che quelli non voteranno per il sindaco, perchè non sono Italiani.
Ecco un modo per alterare le scelte di chi è Italiano e, in questo caso di sinistra.
Il suo voto annegato tra quello di centinaia di cinesi.
Peggio: il voto di un militante, di uno che ha messo la faccia per il partito (anche se è un partito che a me ripugna totalmente dalla nascita) equiparato e annullato da chissà quali sotterranei patti per mandare al voto tutti quegli stranieri.
Le "primarie" comuniste di Milano ci forniscono la miglior ragione per essere contro quel metodo che non è neppure rappresentativo di quel che accade negli Stati Uniti, anche se presumo che i candidati falce e martello si sentano tanto Trump o Clinton (l'originale, non la  vecchia babbiona che ne sfrutta il cognome perchè vorrebbe la Casa Bianca), mentre rappresentano solo la versione milanese della macchietta di Totò "Antonio La Trippa".
Negli Stati Uniti, infatti, ci sono due tipi di votazioni preliminari per la scelta dei candidati.
Le primarie, in cui votano i cittadini elettori (quindi nessun estraneo) che si siano preventivamente iscritti nelle liste elettorali del partito.
I caucus che sono, nè più nè meno, che congressi di partito, con gli iscritti del partito locali, anche loro comunque elettori, non certo stranieri.
Le "primarie" comuniste, che fortunatamente Berlusconi e il Centro Destra hanno sempre disdegnato, non sono altro che una scimmiottatura, con l'aggravante di far votare, per scegliere chi deve governare le nostre città e la nostra Nazione, anche stranieri i cui interessi non sono compatibili con quelli dell'Italia e degli Italiani.
Altro che futuro "partito della Nazione", quello del pci/pds/ds/pd è, sempre e in ogni circostanza, un partito antitaliano e che vuole la disgregazione della Nazione Italiana.


Entra ne


07 febbraio 2016

Morte all'estero



Un giovane italiano scompare e poi viene trovato ucciso dopo essere stato probabilmente malmenato e , forse, torturato.
Poi veniamo a sapere che questa persona era in Egitto per un dottorato di ricerca.
Poi veniamo a sapere che scriveva articoli per il Manifesto, giornale comunista.
Poi veniamo a sapere che era in contatto con ambienti ostili al governo locale.
Poi veniamo a sapere che la sua ricerca riguardava i sindacati che si opponevano al presidente Al Sisi.
Poi veniamo a sapere che frequentava assiduamente gli ambienti delle opposizioni.
Io, quando vado all'estero, vado unicamente per turismo.
Non mi intrometto negli affari interni del paese che momentaneamente mi ospita.
Ancor meno cercherei di collaborare con chi vorrebbe rovesciare il governo in carica.
Ovviamente, infine, non scrivo e non scriverei mai per un quotidiano comunista.
La morte, soprattutto dopo possibili torture, è orribile e non vorrei mai trovarmi nei panni di quei genitori cui va tutta l amia solidarietà, ma è anche figlia di una degenerazione dei costumi che abbiamo in Italia , provocata proprio da quegli ambienti politici che quel ragazzo frequentava e sosteneva tramite la sua collaborazione con il Manifesto.
Perchè in Italia chi usa violenza contro la Polizia, chi distrugge beni pubblici e privati, chi devasta una città, la fa sempre franca e trova sempre un giudice che lo assolve o che addirittura condanna i Poliziotti per eccesso nell'usa della forza.
Poi, se proprio ci scappa un morto - uno ogni venti o trenta anni - gli intitolano un'aula del parlamento o collocano una targa in suo ricordo dove è morto, anche se è morto mentre lanciava un estintore o dei cubetti di porfido contro i Carabinieri.
Allora, cresciuti con immagini e messaggi così diseducativi, i giovani credono di poter andare all'estero e comportarsi allo stesso modo, confidando in una impunità che, invece, esiste solo in Italia.
E può finire male, molto male.


Entra ne


06 febbraio 2016

Lo stadio non è un collegio per signorine



A pochi giorni dalla querelle tra Sarri e Mancini che ha fatto sprecare fiumi di inchiostro, ecco la squalifica alla curva delle Lazio con annessa multa da 65mila euro alla società per lazzi e frizzi nei confronti del Napoli squadra e città e di un suo giocatore negro.
Questo peloso perbenismo d'accatto comincia a stancare e se lo stadio non è e non sarà mai un collegio per signorine, mi viene anche da chiedere chi dovrebbe poi impedire all'Isis di invaderci.
Un esercito di simulacri di ometti con le unghie curate e preoccupati più del taglio della loro divisa che della efficienza delle loro armi ?
Oppure quelli stessi che oggi condannano i "razzisti, xenofobi, omofobi" chiederanno loro di difenderli dall'invasore ?
E allora, per parafrasare una vecchia canzone di Little Tony (vediamo se qualcuno la indovina ...), chissà se vorremo difendere gli accusatori di oggi.


Entra ne


05 febbraio 2016

Emeriti congiurati



Ho letto che Draghi accuserebbe una "cospirazione" per ridurre l'inflazione e vanificare i suoi eroici sforzi per ridare fiato alle economie europee con la droga dell'inflazione e del denaro pubblico.
Se così fosse non potrei che stringere idealmente la mano ai "cospiratori" e dire al signor Draghi, che fu il presidente della BCE durante il golpe contro il Cavaliere: chi di congiura colpisce, di congiura perisce.


Entra ne


04 febbraio 2016

Roma e Costantinopoli



La leggenda (che è poi realtà) narra che con i turchi sotto le mura che si accingevano a lanciare l'ultimo attacco, i bizantini assediati a Costantinopoli si perdessero in oziose discussioni sul sesso degli angeli.
Mentre siamo invasi dai clandestini, l'Isis preme alle nostre porte e la borsa continua a perdere segno inequivocabile di irrimediabile sfiducia verso le istituzioni e il governo in carica, a Roma il parlamento italiano si perde nella discussione di una legge che vorrebbe accontentare i capricci degli omosessuali istituendo il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Meritiamo di essere asfaltati come lo furono i bizantini di Costantinopoli.


Entra ne


03 febbraio 2016

Dalle liti tra comari ai dispettucci da asilo infantile



Una volta c'erano le liti tra comari, cioè tra Andreatta, democristiano e Formica, socialista.
Entrambi credevano di essere dei "manici" dell'economia, infatti ci hanno regalato un debito mostruoso.
Oggi vediamo i dispettucci infantili tra due soggetti la cui carta di identità li classificherebbe adulti e maggiorenni: Renzi e Juncker.
Non passa giorno senza che quei due, direttamente o per interposta persona, non si scambino dispetti di vario genere.
Semprechè, come peraltro sospetto, non sia una tattica per far apparire agli occhi degli Italiani più sprovvedutii il parolaio fiorentino come un coraggioso oppositore dei burocrati europei.
Per sfortuna di Renzi ci si mette anche il servilismo della Rai che manda continuamente in onda spezzoni dei suoi discori.
E non credo che gli renda un buon servizio.
Ieri, ad esempio, ascoltavo la radio e, ad un certo punto, mandano una sua frase che, più o meno dice: noi salviamo vite (quelle dei clandestini) e non mi importa del bilancio.
Una smargiassata degno del peggior Capitan Fracassa e non c'è miglior interprete dello sbruffone, gradasso di Renzi.
Peccato che il "bilancio" di cui parlava non fosse quello di casa sua, ma quello dello stato italiano, mantenuto dalle nostre tasse.
Allora a me il "bilancio" interessa, soprattutto se mi costa larga parte di quello che guadagno lavorando.
Non possiamo salvare il mondo, quindi accontentiamoci di salvare noi Italiani.
Se Renzi vuole fare beneficenza, la faccia con i soldi suoi, non con i nostri.


Entra ne


02 febbraio 2016

Lo sciupone fiorentino colpisce ancora



E adesso sono 320 euro in una sorta di surrogato del "reddito di cittadinanza" a prendere il volo.
Moltiplicati all'infinito, visto che Sciupone fiorentino vuole concedere allegramente la cittadinanza a chiunque, purchè nato in Italia.
Poi, cosa ci faranno con 320 euro ?
Per poter vivere decentemente devono aggiungercene altri e, allora, siamo al punto di partenza.
Per qualche goccia d'acqua a chi avrebbe bisogno di litri d'acqua, si depredano e si mandano in povertà milioni di altri, oltre ad aumentare il debito pubblico.
Sciupone fiorentino colpisce ancora ... almeno finchè noi Italiani veri, Patrioti autentici, non parvenu del Tricolore e dell'Inno di Mameli , come i comunisti, gli consentiremo di continuare a governare.

Entra ne


01 febbraio 2016

Serva Rai



L'unica riforma possibile per la Rai è la privatizzazione totale.
Solo in tal modo uno pagherebbe per quel che vuol vedere e non la propaganda del governante (di sinistra, perchè il Centro Destra ha dimostrato di essere sin troppo rispettoso del cosiddetto pluralismo) di turno.
Inoltre lo stato incasserebbe dei bei soldini utili a ridurre l'enorme debito pubblico, aumentato a dismisura da Sciupone il fiorentino.
Non pagheremmo più il canone, ennesima rapina ai nostri danni (ad esempio, io della rai guardo solo le partite della Nazionale di calcio e NCIS).
Si eliminerebbero le clientele.
Dopo il successo della manifestazione contro il disegno di legge Cirinnà, i giornali radio della mattina della domenica, sempre così solleciti a trasmettere le roboanti frasi del piccolo dittatore fiorentino, hanno lasciato alla cronaca del Family Day solo spazio dopo altre notizie quali la manifestazione degli investitori delle banche commissariate (senza alcun accenno ai collegamenti famigliari con ministri a caso) e alla manifestazione a Stoccolma dei Patrioti Svedesi, natuuralmente definiti "neonazisti", contro gli immigrati.
Per poi scomparire e quindi dare spazio ai ragionieri omofili con la loro ridicola contabilità sui presenti.
La Rai serve solo come megafono del potere, quando questo è di sinistra, perchè quando è la Destra al potere fioriscono gli osservatori di Pavia, oggi desaparecidos, a contare anche i decimi di secondo in più o in meno.
La Rai servile che abbiamo con Sciupone fiorentino non è utile, è solo un costo, un baraccone clientelare.
Meglio privatizzarla, così, se non guadagna abbastanza da compensare gli investimenti, chiuderebbe, senza rimpianti.
E se dovesse restare pubblica (come resterà) il Centro Destra quando tornerà al governo (perchè tornerà al governo, visto che la politica è questo: alternanza) dovrà okkuparla esattamente come hanno fatto con la sinistra.
Lasciando che gli osservatori di Pavia (che risorgeranno prontamente dal loro letargo) strillino fino a perdere la voce, ignorandoli.


Entra ne