Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

20 febbraio 2016

Doppiezza



Bergoglio ha dichiarato che in merito ai matrimoni degli omosessuali non si immischia nelle vicende italiane.
Si è però immischiato spesso e volentieri sull'immigrazione, andando a Lampedusa e ordinando ai suoi preti di dare rifugio ai clandestini.
Una simile doppiezza avvalora tutto quel che di negativo è stato detto e scritto sulla chiesa nel corso dei secoli.
Dobbiamo cominciare a ragionare su una religione che sappia interpretare le esigenze ed il sentimento profondo del Popolo Italiano e non di chi vorrebbe a noi sostituirsi nel godimento della nostra terra e del nostro benessere.


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19 febbraio 2016

E io sto con Trump



Gli invasori clandestini vanno respinti.
Con ogni mezzo.
Punto
Per Bergoglio non sono cristiano ?
Chissenefrega.
Io rivendico il diritto a difendermi assieme ai miei Connazionali, cristiani, agnostici o pagani che siano.



Il faraone e i suoi schiavi



Gli antichi faraoni d'Egitto hanno governato il loro popolo come dei che non dovevano rispondere a nessuno di quel che facevano.
Morendo si facevano seppellire in tombe monumentali costruite letteralmente sulla pelle di migliaia di schiavi, riempite di ori e ricchezze.
Ed hanno depredato l'Egitto ed il suo popolo, lasciandolo ridotto come oggi possiamo vedere.
Il parolaio fiorentino, nella sua infantile mania di grandezza, promette e annuncia senza alcuno sguardo alle esigenze di bilancio.
Non gli interessa se cittadini si ammazzano (e fanno male, non devono rivolgere la loro rabbia e frustrazione contro se stessi !) per i fallimenti , se il debito pubblico è in forte aumento, se la spesa pubblica cresce invece di diminuire.
A lui interessa essere sui telegiornali, alla radio, cinguettare, pavoneggiarsi come Chaplin nel ruolo del grande dittatore .
Tanto i suoi schiavi da immolare sull'altare della sua notorietà sono i cittadini Italiani.
Siamo noi che, con le nostre tasse, paghiamo il servilismo verso un terzomondismo da retrobottega di una bettola che ospita una cellula del partito comunista, con il quale imbottiamo l'Italia di clandestini, di sfaccendati, di spostati ai quali concediamo più di quel che diamo ai nostri stessi Connazionali in difficoltà.
Siamo noi che paghiamo le smanie di grandezza, i "caschi blu della cultura", le pensioni di reversibilità concesse agli omosessuali e tolte o ridotte agli anziani Italiani.
Siamo noi ... finchè non ci stancheremo di pagare e se non ce ne stancheremo non potremo che meritarci di continuare ad essere oppressi e bastonati.



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18 febbraio 2016

Senza futuro



Quando un presidente degli Stati Uniti perde consensi interni, cerca di recuperarli dandosi una riverniciata da grande statista e comincia a volare da una parte all'altra del mondo.
Il parolaio fiorentino non è neanche lontanamente paragonabile al peggior presidente degli Stati Uniti (Carter o Obama, fate voi) ma poichè le sue chiacchiere in Italia stanno raschiando il fondo del barile e la grande "svolta" viene solo annunciata ma non si riverbera nelle tasche degli Italiani, applica ugualmente il principio dello stornare l'attenzione dai problemi interni per riempire i telegiornali delle sue farneticazioni a Buenos Aires o Bruxelles (dubito fortemente che vada a Nuoca Delhi ...).
E mentre il governo si perde nei matrimoni omosessuali e nei caschi blu della cultura, la crisi economica morde ancora, il debito pubblico continua ad aumentare e le pretese delle varie clientele elettorali sono sempre più esose.
Uno stato così, che si permette di perdere tempo con simili vaneggiamenti che occupano il parlamento (peraltro composto in gran parte da voltagabbana che voterebbero qualunque provvedimento pur di conservare la poltrona) senza alcuna utilità per la Nazione, è uno stato senza futuro.


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17 febbraio 2016

Ma che combinazione !



Sabato Salvini esprime una libera opinione contro la magistratura.
Domenica viene immediatamente annunciata l'apertura di una indagine della magistratura contro di lui.
Lunedì viene arrestato il braccio destro del Governatore leghista della Lombardia.
Ma che combinazione !
Proposta.
Alle prossime elezioni dalle liste del Centro Destra dovranno essere esclusi tutti coloro che non hanno mai avuto neppure uno straccio di iscrizione nel registro degli indagati.

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16 febbraio 2016

Non è vero e grande conflitto di interessi ?



Pare che un magistrato abbia deciso di indagare Matteo Salvini per le sue carezze alla magistratura : "vilipendio dell'ordine giudiziario".
Ora Salvini ha esercitato il suo diritto di opinione (penso ampiamente condivisa nel Centro Destra) ma non è questo il punto (anche se è comunque grave che siano perseguite le opinioni) .
Il punto è che Salvini ha parlato genericamente della magistratura e da chi viene indagato ?
Da un magistrato.
E da chi dovrebbe essere giudicato ?
Da un altro magistrato che assume così in uno il ruolo di parte e di giudice.
Come se officiassero il sottoscritto per giudicare Berlusconi ...


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15 febbraio 2016

Il dado è tratto



Senza tanti giri di parole, diciamo che il voto politico delle prossime amministrative sarà quello di Milano e di Roma.
Le altre città, anche importanti come Torino, Bologna e Napoli, chiamate ad eleggere il sindaco sono comprimarie e comunque assumono un aspetto più locale che nazionale anche per la loro copertura mediatica.
Bologna, tanto per parlare della città in cui voto, farebbe notizia solo se il candidato comunista dovesse perdere, come accadde nel 1999 quando la vittoria di Guazzaloca fu agevolata dalla scelta di un candidato sindaco che persino i solitamente obbedienti elettori comunisti non hanno avuto lo stomaco di votare in massa.
Quindi Milano e Roma, in un quadro politico frammentato, con un governo abusivo, guidato da un tizio mai eletto per quel ruolo, un chiacchierone vanesio che si mantiene al potere grazie al tradimento di una cinquantina di parlamentari eletti per sostenere Berlusconi e impedire ai comunisti di andare al governo.
Milano e Roma dove la gara sarà a tre: il candidato della sinistra, quello del Centro Destra e il grillino.
A differenza di altre occasioni, il nome del candidato conta poco, quello che importa è la coalizione che si creerà attorno a quel nome e la percezione che la coalizione, non il candidato, riuscirà a proiettare sull'elettorato.
Il Centro Destra ha trovato l'intesa su due nomi non di partito ma sicuramente più vicini a Berlusconi che a Salvini e alla Meloni.
Probabilmente un tentativo di rassicurare una parte di elettorato che, almeno secondo la stampa (io non lo credo) si sentirebbe a disagio con gli "estremisti" alleati in europa con il Fronte Nazionale della Le Pen.
A parte questo credo che siano due scelte dignitose e rispettose di chi li voterà.
Se fossero stati candidati, come sarebbe stato naturale con una scelta marcatamente politica, Salvini a Milano e la Meloni a Roma, tra due anni, sperabilmente, avrebbero dovuto abbandonare la poltrona di sindaco (che avrebbero vinto) per il governo nazionale.
Così invece se milanesi e romani faranno la scelta giusta, quella sarà per l'intero quinquennio, con un beneficio di continuità e stabilità per la giunta.
Ma prima bisogna arrivarci a quella poltrona e non sarà facile, perchè i poteri forti hanno già posto in atto una campagna per delegittimare i due candidati del Centro Destra e favorire il cocco delle consorterie finanziarie, cioè il parolaio fiorentino che, anche se non candidato in prima persona, dal voto di primavera potrebbe uscirne talmente scosso da non arrivare intero al referendum istituzionale, anche perchè la crisi economica è tornata a mordere, lo scandalo delle banche "amiche" (della sinistra) è sempre in rampa di lancio anche se silenziato dalla solita stampa "amica" (anche questa della sinistra) e le parole, anche per chi vive di esse, potrebbero non essere più sufficienti.
Vedremo quindi, prima di tutto, chi andrà al ballottaggio e poi su quale dei due si sposteranno i voti del terzo polo che rimarrà fuori.


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13 febbraio 2016

I figli non si comprano


Il senatore Maurizio Gasparri è un vecchio (neanche tanto: ha la mia età ...) missino.
Nonostante sia rimasto in Forza Italia invece di collocarsi con il suo "gemello" di sempre La Russa in Fratelli d'Italia, non ha perso lo smalto dei tempi migliori e il "moderatismo", fortunatamente, non lo ha contaminato.
Così, in uno scontro verbale con un senatore omosessuale credo eletto nel pci/pds/ds/pd, non ha avuto peli sulla lingua dicendo che i figli non si comprano, perchè quello che si compra poi si può anche vendere e non è bello nei confronti di un bambino.
Credo che il senatore Gasparri, di cui ho cercato di interpretare il discorso non conoscendolo a memoria, abbia rappresentato la miglior sintesi del perchè non si debba aprire la porta dei "matrimoni" omosessuali e, qualora con un raptus di follia la si aprisse, la si debba chiudere appena possibile.

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12 febbraio 2016

Il primo provvedimento del prossimo governo di Centro Destra



A breve, usando tutti i trucchi possibili (dai voltagabbana timorosi di perdere la poltrona, agli arbitri-presidenti che giocano con una squadra contro l'altra) il "matrimonio" tra omosessuali sarà legge.
Salvini e Meloni mettano nero su bianco che quando il Centro Destra tornerà al governo questa legge aberrante verrà abolita .



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11 febbraio 2016

In piena sintonia



"Salvini attacca la Rai: "Vergogna, pagare Elton John per esaltare le adozioni gay".
Peggio degli omosessuali sono gli eterosessuali che si dilettano nel compiacere gli omosessuali per ottenerne riconoscimenti e pubblicità.
Aggiungo solo che la rai è pagata con i soldi degli Italiani tra canone e tasse e quelle manifestazioni sono una autentica istigazione all'evasione per chi non vuole contribuire a pagare i compensi degli Elton John di turno.



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