Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

14 luglio 2020

Nuovo attacco alle pensioni degli Italiani

Obbedienti agli ordini dell'olandese Rutte, i giornali unici dell'unione sovietica europea hanno iniziato un nuovo cannoneggiamento contro le pensioni.
Hanno cominciato con il dichiarare che per "colpa" di quota cento i pensionati sarebbero oggi più dei lavoratori attivi, dato smentito da Brambilla su La Verità.
Hanno detto che con quota cento si sperperano risorse, ripetendo a pappagallo le affermazioni degli olandesi e di tutti quelli che vorrebbero far lavorare il prossimo fino a farlo schiattare sul posto di lavoro, mentre loro non sanno proprio cosa significhi lavorare.
Dimenticano che il bilancio inps è inquinato da tutti gli oneri dello stato assistenzialista, perchè con l'applicazione del sistema contributivo per tutti, il bilancio entrate e uscite relativo alle pensioni è in perfetto equilibrio ed ogni anno che passa, riducendosi quelli che si trascinano il sistema retributivo, migliora.
Sono frottole finalizzate solo a soggiogare gli Italiani, tenendoli costantemente sotto la minaccia di ritorsioni sul loro benessere, esattamente come Conte usa il virus cinese per diffondere paura e quando il virus cinese non attecchisce più in Italia, apre le porte agli sbarchi di clandestini infetti, tanto per aumentare il numero dei "contagiati" (che, peraltro, non sono malati).
Bene ha fatto Salvini nell'affermare che quando il Centro Destra tornerà al governo, arriverà quota 41, perchè dopo 41 anni di lavoro ogni cittadini ha il diritto di un meritato riposo, garantito da una pensione dignitosa che copra tutte le sue esigenze basilari e conceda anche del superfluo.
Intanto in Polonia ha vinto il nazionalista Duda, alla faccia della unione sovietica europea, degli immigrazionisti, della chiesa di Bergoglio e di tutti coloro che "Hillary è in testa".
















13 luglio 2020

L'unico virus pernicioso è Conte

Il pci/pds/ds/pd, confermando il suo dna stalinista, si è dichiarato favorevole al prolungamento dello stato di emergenza nonostante l'inesistenza di motivazioni di carattere sanitario (appena 7 morti sabato).
Si palesa sempre più la necessità di ribellarsi, disapplicandone i decreti, all'unico virus pernicioso che circola in Italia: il governo Conte.
L'atteggiamento di Conte e dei suoi sodali rasenta l'insulto permanente agli Italiani, almeno a quelli che hanno materia grigia tra le due orecchie (si sa che ve ne sono anche di quelli privi di tale importante materia e sono quelli che plaudono alla tirannia sanitaria).
Ricordo, ancora una volta, che i vari cervelloni chiamati a "combattere" il virus cinese, non hanno saputo fare altro che assumere gli stessi provvedimenti presi nell'Atene di Pericle, 2500 anni fa, contro la peste: coprirsi naso e bocca, restare distanti dal prossimo, curare la propria igiene personale.
E' sufficiente applicare un minimo di ragionevolezza per impedire la diffusione massiccia, senza soffocare la speranza che, con una lenta diffusione, si possa acquisire una immunità di gregge che renda superfluo ogni vaccino di cui non si conoscono gli effetti secondari e, soprattutto, di cui non si conosce la composizione.
Certi provvedimenti sono inutilmente vessatori e, al contrario, l'accoglienza indiscriminata di clandestini è un veicolo di infezione, senza alcun controllo di cui sono direttamente e personalmente responsabili tutti coloro che la promuovono e tutti coloro che non la impediscono.
Distogliere le Forze dell'Ordine dalla difesa delle proprietà e della vita dei cittadini per importunare chi si diverte nei locali e nelle piazze è una ulteriore dimostrazione del carattere liberticida del governo Conte.
E contro i tiranni è lecito ribellarsi per riaffermare la propria Dignità, Libertà e Individualità.












12 luglio 2020

Conte aspirante Maduro

Conte e la sua maggioranza parlamentare (ma non popolare) ipotizza di prorogarsi i pieni poteri con lo stato di emergenza fino al 31 dicembre (salvo proroghe ulteriori).
A parte il facile confronto con il tanto vituperato Orban che i pieni poteri li ha ottenuti con il voto del parlamento, li ha tenuti per due mesi, mettendo in sicurezza l'Ungheria, mentre Conte li ha da sei mesi e ancora blatera di focolai, di seconde ondate e di proroga dello stato di emergenza, l'atteggiamento è quello di un Maduro qualunque.
Probabilmente Conte confida nell'ignavia degli Italiani, dimenticandosi che noi siamo Italiani e non cinesi pronti a sottomettersi a qualunque dittatorello alzi la voce.











11 luglio 2020

Il nuovo compromesso storico

Il messagio inviato da Prodi a Berlusconi appare molto più chiaro del sempre più confuso parlare del mortadellone reggiano.
Tu mi voti per il Quirinale e appoggi un governo europeista ed io ti elevo tra i padri della patria sinistra, come fu per Montanelli dopo il suo tradimento verso lettori ed eletori di Centro Destra.
Sicuramente Berlusconi è tentato, anche se non valuta che, ancora una volta, come con Scalfaro e Napolitano, si trova a dover fare lui un favore al nemico, sulla sola promessa (in precedenza sempre disattesa) di una reciprocità.
Il Centro Destra ha bisogno dei voti di Forza Italia, ma dei voti, non di Berlusconi e dei suoi cortigiani.
Ho qualche dubbio che Berlusconi riuscirebbe a convincere tutti i suoi residuali elettori a votare per una lista che comprenda Renzi, la Boschi, Scalfarotto, Calenda per poi supportare Prodi al Quirinale e un governo a guida pci/pds/ds/pd.
Più probabile che Forza Italia si squagli e che almeno una metà di essa confluisca con Lega e Fratelli d'Italia, consentendo a tali partiti di superare stabilmente il 40%, avvicinandosi al 45%, costringendo tutti gli altri ad una insana ammucchiata (assembramento).
Ed è tuto da vedere se gli elettori grillini seguirebbero i loro eletti nell'ennesima capriola clownesca.
Allora preoccupa il nuovo compromesso storico?
No, purché Salvini e la Meloni mantengano la barra dritta senza cedimenti alle sirene delle consorterie affaristico finanziarie, perseguendo la politica di recupero della Sovranità contro le inammissibili interferenze dell'unione sovietica europea, della Identità Nazionale promuovendo il respingimento dei clandestini, l'affondamento delle navi cheli trasportano e vengono riutilizzate, l'espulsione di tutti gli illegali presenti in Italia.
Per poi attuare una politica nazionale di flat tax, rivoluzione dela giustizia, recupero dei Valori morali che sonole fondamenta di ogni Civiltà.

10 luglio 2020

Nessun dialogo con Conte ed ii cattocomunisti

Leggo che Conte, con una arroganza che meriterebbe una reazione adeguata, irride alle Opposizioni e dichiara che se fosse un elettore del Centro Destra vorrebbe che i suoi rappresentanti andassero a dialogare con "il presidente del consiglio".
Conte non è un elettore del Centro Destra, io si.
Lui straparla solo perché ha saliva in bocca e finalizza tutto alla sua permanenza a palazzo Chigi, io non ho interessi personali in ballo e guardo unicamente al Bene della Patria e di tutti noi Italiani.
E il Bene della Patria e degli Italiani impone che si faccia qualunque azione per tornare al voto e riportare ai suoi studi Conte, quindi chiedo a Salvini e alla Meloni di NON accettare invito alcuno e di alzare il tono e il livello dello scontro.
Soprattuto quando è assodato che si tratta solo di una foglia di fico, priva di sostanza.
Diversamente se Conte si impegnasse a:
-respingere tutti i prossimi clandestini in rotta verso l'Italia affondando le navi che li trasportano perché non possano mai più essere utilizzate;
- tagliare le tasse fino al 15%;
- indire elezioni politiche entro il 30 settembre 2020.
Senza di ciò non vi è alcuna ragione per incontrare Conte e i suoi sodali.

09 luglio 2020

L'unico scopo del governo cattocomunista

Il governo Conte bis, con una maggioranza solo parlamentare di grillini e cattocomunisti, ha un unico scopo essenziale e due derivati.
Lo scopo essenziale è aggiogare l'Italia e gli Italiani rendendoli permanentemente sudditi dell'unione sovietica europea, in cui i governanti cattocomunisti avrebbero il ruolo di maggiordomi.
Tale obiettivo viene perseguito cercando di indebitare in modo irreversibile l'Italia e gli Italiani attraverso gli strumenti "messi a disposizione" dall'unione sovietica europea come il sure, il recovery fund (che leggono "faund" forse perchè non l'hanno ancora trovato) e il mes cui nessuno stato ha ritenuto di accedere proprio per la conseguenza di consegnarsi alla troika.
I due corollari sono, il primo, l'imbastardimento della Nazione attraverso l'immissione di migliaia di immigrati clandestini e senza arte nè parte, scaricati senza sosta dalle navi ong finanziate dalle consorterie affaristiche e finanziarie mondiali, la Spectre che manovra la stessa unione sovietica europea.
Un'Italia meticcia non avrebbe più alcun Sentimento, alcun Valore comune, rinnegherebbe le sue Radici storiche e perderebbe ogni Identità di Popolo.
Il secondo corollario è consentire agli stranieri di mettere le mani sulla cospicua ricchezza privata dei cittadini Italiani, imponendo vessazioni fiscali, patrimoniali o anche solo altissimi costi da incanalare verso "esigenze" create artatamente, come lo smart working che abbisogna di computer, linee internet, strumenti informatici venduti dalle multinazionali del politicamente corretto.
Lo scopo finale è evirare gli Italiani, disperdendone le caratteristiche per creare una nuova razza non più di Individui, ma di massa prona e servile.
Capirlo, ci aiuta a combatterlo.












08 luglio 2020

Presunti razzisti e veri vandali

Secondo la vulgata cattocomunista io sarei un razzista, sessista, omofobo, fascista, leghista, populista etc.
Non me ne importa nulla, continuo ad usare i vocaboli che ho sempre usato senza alcuna autocensura politicamente corretta, anche perchè sono i vocaboli che tutti usiamo nel nostro privato e che tutti comprendono senza difficoltà alcune.
Rivendico il diritto di esprimere le mie idee e opinioni, non accettando alcuna limitazione nè censura.
Pretendo che sia rispettato e garantito il mio diritto di parola e di manifestazione di idee.
Se rileggete quello che ho scritto, ho ripetutamente citato le opinioni, le idee, le parole, perchè è quello il limite della legittima espressione di una opinione.
Se dalle parole si passa a fatti violenti, allora nessuna opinione è più legittima ed è qui che deve intervenire la forza pubblica per mantenere l'ordine e sanzionare chi lo viola.
Pensiamoci bene.
Quelli che sono definiti razzisti, xenofobi, fascisti, non vanno mai oltre l'espressione di una opinione.
Chi invece usa violenza è chi viola una proprietà privata, un confine o chi vuole imporre, con leggi sanzionatrici delle opinioni altrui, la propria idea.
I cosiddetti razzisti non vanno in giro ad imbrattare i muri o a distruggere statue come i barbari talebani di cui sono emuli i veri vandali dell'Occidente.
La differenza tra la ragione e il torto è tutta lì.












07 luglio 2020

I piccoli Stalin della dittatura sanitaria

Il virus cinese ha aperto il vaso degli inconfessabili pruriti tirannici di piccoli travet disgraziatamente eletti in ruoli amministrativi e governativi per i quali non hanno alcuna attitudine.
Con loro una pletora di medici che, dopo aver mangiato pane e cicoria, si sono trovati catapultati in un ruolo, anche quello non compatibile con le loro capacità, da profeti e oracoli.
Nel concreto non hanno saputo (e non sanno tuttora) fare altro che quello già conosciuto 2500 anni fa con la peste ad Atene: coprirsi naso e bocca, ridurre o azzerare i contatti con il prossimo e bruciare i cadaveri (quest'ultimo punto ci è stato risparmiato, per fortuna).
C'era anche una ulteriore attività: abbattere i presunti untori, che spesso tali non erano.
In assenza di un qualcosa che possa meglio rappresentare i 2500 anni trascorsi, gli odierni emuli in trentaduesimo di Pericle scatenano la loro bavosa repressione.
Abbiamo assistito ad interventi delle Forze dell'Ordine sproporzionati contro singoli, inermi cittadini che nulla di male facevano se non passeggiare o prendere il sole, con un dispendio di mezzi e costi totalmente fuori luogo.
Non paghi, costretti dopo oltre due mesi a "concedere" nuovamente qualche libertà ai cittadini, non perdono occasione per tuonare e proporre sanzioni contro quei pericolosi reprobi che osano gustare aperitivi e pizze con gli amici, senza mascherina e senza la distanza voluta dagli oracoli del virus.
Ma non basta.
Adesso e spiace che il precursore sia stato il leghista veneto Zaia, si atteggiano a piccoli Stalin (senza averne la spaventosa e crudele grandezza) minacciando il trattamento sanitario obbligatorio ai presunti untori e persino il manicomio a  chi esprime opinioni contrarie alla vulgata ufficiale del virus.
Sì, perchè cure forzate e ricoveri in manicomio contro i dissidenti, sono una caratteristica del comunismo reale e del non compianto Stalin che rivive in tanti personaggi beneficiati di un potere derivante da una elezione dovuta solo alla ignavia di noi cittadini, che continuiamo a delegare invece di intervenire in prima persona per mandare costoro a lavorare, possibilmente in miniera o nei campi, semprechè siano in grado di essere produttivi almeno lì (ed io ne dubito).














06 luglio 2020

Odio palpabile

Ieri, in attesa della partita del Bologna, ho "navigato" per una decina di minuti in Twitter dove, solitamente, mi limito a leggere quegli interventi di quei pochi con la testa sulle spalle (Borghi, Bagnai, la Barbuto, la Chirico, la Bifarini, Krancic, qualche leader politico come Salvini, la Meloni, Trump, Johnson e una decina di commentatori acuti).
Ieri ho invece fatto l'errore di guardare digitando nomi a caso e sono capitato in una stalla dove vengono nutriti al trogolo gli odiatori di professione.
Gli stessi che schizzavano contro Berlusconi, oggi schizzano contro Salvini e la Meloni.
L'odio è palpabile e non riesco a capire come, ancora, non sia potuto accadere il peggio.
Forse perchè i "Fascisti" hanno perso smalto e stanno subendo insulti e aggressioni, leggi repressive della libertà e restrizioni alla libertà di movimento, senza reagire.
Incomprensibile anche quello.
Con un odio simile è IMPOSSIBILE vivere sotto lo stesso cielo.
Riflettiamoci.













05 luglio 2020

Una informazione ripugnante

Per fortuna esistono i "social", anche se è evidente il tentativo di normalizzazione di Facebook e Twitter con provvedimenti repressivi della libertà di espressione.
Almeno resta Vk, non tanto diffuso, ma dove si può scrivere quello che si pensa con le parole che si usano nella vita corrente.
L'informazione "ufficiale", invece, quella dei giornali, della radio e della televisione appare sempre più faziosa, falsa e ripugnante.
Dai commenti alla reazione (solo eccessiva) degli avventori di un bar di Jesolo contro un tunisino molestatore, alle cosiddette aggressioni omofobe, ai commenti , a senso unico, sulla campagna elettorale negli Stati Uniti tutta contro Trump (come se potessimo votare anche noi !) fino ai commenti sulla strombazzata scarsa partecipazione alla manifestazione del Centro Destra di ieri a Roma.
Prima limitano le presenze con la scusa del virus cinese, poi dicono che c'era poca gente.
Intanto grillini e cattocomunisti se ne guardano bene dal chiamare il Popolo a manifestazioni di piazza, forse temendo di fare la fine di Ceausescu o, più modestamente, quella di Toninelli, e continuano ad usare i loro megafoni per fare propaganda e tenerci lontani dal voto.
E sono quelli che pontificano contro le fake news chiedendo, ovviamente, provvedimenti bavaglio contro i social che continuano a rappresentare uno spazio di libertà, quella libertà e dignità che loro hanno definitivamente perso.