Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

06 gennaio 2016

Si afferma la leadership di Salvini



"Roma, 5 gennaio 2016 - Matteo Salvini è categorico sulla foto che ritrae uno dei carabinieri indagato per la morte di Stefano Cucchi che la sorella Ilaria ha postato su Facebook. Intervistato da Giuseppe Cruciani ai microfoni della Zanzara su Radio 24, il leader del Carroccio afferma: “Capisco il dolore di una sorella che ha perso il fratello, ma quel post mi fa schifo". "E' un post che fa schifo mi ricorda tanto il documento contro il commissario Calabresi - prosegue Matteo Salvini -. D'altronde in Italia c'è un'aula del Parlamento dedicata a Carlo Giuliani, uno che è morto attaccando con un estintore una camionetta delle forze dell'ordine". "Ci sarà un 1% tra chi porta la divisa che sbaglia e deve pagare - ammette il segretario della Lega -. Anzi, deve pagare doppio se porta la divisa. Ma io sto sempre e comunque con polizia e carabinieri. E averne di polizia e carabinieri, come quelli che abbiamo in Italia. La sorella di Cucchi si dovrebbe vergognare, per quanto mi riguarda”.
La discussione poi prosegue: "Ora io auguro lunga vita sia alla sorella di Cucchi sia ai carabinieri, che possono mettere una foto in costume da bagno sulla pagina Facebook. O un carabiniere non può andare al mare?". "E' assolutamente vergognoso - incalza Salvini -. Ci sarà una sentenza: chi ha sbagliato paga, però io sto comunque con polizia e carabinieri. E l'avvocato fa bene a querelare la signora Cucchi”. Poi, ribatte: "Potrebbe chiedere scusa". E aggiunge: “Cosa pensava di ottenere con quel post? Che i suoi commentatori facessero i complimenti alle forze dell’ordine? Queste però non sono puttanate. Sapete quanti ci sono che mi minacciano di morte su Facebook? Io me ne frego e mi faccio una risata e vado oltre. Però, visto che di menti labili in Italia purtroppo ce ne sono tante, additare un uomo delle forze dell’ordine al pubblico massacro mi sembra demenziale”. E infine Salvini chiosa: “Mi sembra difficile pensare che in questo, come in altri casi, ci siano stati poliziotti e carabinieri che abbiano pestato Cucchi per il gusto di pestare. Se così fosse, chi l’ha fatto, dovrebbe pagare. Ma bisogna aspettare la sentenza, anche se della giustizia italiana onestamente non ho molta fiducia. Comunque, onore ai carabinieri e alla polizia”


Un breve commento.
Ovviamente condivido quello che ha detto Salvini.
Il ricordo di quegli anni di piombo, la critica all'apologia di uno che ha lanciato un estintore contro i Carabinieri, l'affermazione che chi sbaglia deve pagare e, se con la divisa, deve pagare doppio (che ricorda tanto Almirante ....) , la sfiducia verso la giustizia italiana di oggi, il tributo a Polizia e Carabinieri.
Mi sembra che Salvini stia crescendo come leader, come rappresentatività, come sostanza politica.
Sono certo che se alla Meloni dessero un po' di spazio nei media, direbbe le stesse cose.
E la crescita di questi nuovi leaders è un bene per il Centro Destra italiano.


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05 gennaio 2016

Noi gufi, lui ?



Ieri, 4 gennaio, primo giorno borsistico dell'anno, sfruttando la quotazione della Ferrari, il pallonaro fiorentino si è presentato a Milano per assistere alle contrattazioni iniziali e dare la sua benedizione alla ripresa che, secondo quanto Pittibullo ci racconta da mattina a sera, anche a Natale e Capodanno, grazie al servilismo delle penne d'occasione, ci consentirà di "correre".
Ieri, primo giorno borsistico dell'anno, la Borsa ha perso il 3,2%.
Un inizio da Armageddon.
Se noi siamo i gufi, il chiacchierone di Rignano cos'è ?


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04 gennaio 2016

Il canto della rivolta



Il 2 gennaio, su Libero, è apparso quello che è spesso un giochino divertente: sulle note di una celebre canzone, un testo ironico per censurare certi comportamenti, vizi, persone.
Nella fattispecie sulle note de L'anno che verrà, di Lucio Dalla, una sintesi contro Pittibullo.
Lo ripropongo mediante scansione perchè il 2016 potrebbe diventare l'anno in cui il Popolo Italiano si libererà del pallonaro fiorentino, azzerando tutta la politica per ricominciare da capo.
Pittibullo non è stato eletto da nessuno (infatti non è neppure parlamentare).
E' diventato presidente del consiglio con il più classico complotto di palazzo, eliminando un debole e pavido Enrico Letta.
Si mantiene al potere con il voto di parlamentari che, eletti per fare da argine alla sinistra hanno tradito ideali ed elettori e, pur di conservare lo strapuntino, votano il governo più a sinistra della storia d'Italia.
Fa passare i peggiori provvedimenti (dalla presunta "riforma" costituzionale a quella elettorale, al futuro voto agli immigrati tramite ius soli fino alla malsana elevazione a dignità di legge dei rapporti omosessuali) con maggioranze variabili, confidando nella pusillanimità di tutti quei parlamentari il cui primo e unico obiettivo è portare a termine la legislatura.
E sono solo alcune delle peggiori porcherie attribuibili al chiacchierone di Rignano.
E' un dovere civico cercare, in qualunque nostra attività, di mettergli il bastone fra le ruote, di remargli contro.
La scherzosa "composizione" di Libero, può essere il nostro "canto della rivolta".


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02 gennaio 2016

Parrucconi senza speranze



Con la fine dell'anno e l'inizio del nuovo, abbiamo avuto la conferma che non abbiamo un futuro.
Finché,  almeno, continueremo ad affidarci ai Renzi, ai Galletti, ai Mattarella.
Il primo si crede un manager, ma non ha alcuna esperienza, che si fa sulla nostra pelle.
Crede anche che sia sufficiente mostrare delle slides per archiviare come "fatti" gli argomenti toccati o,peggio ancora, per ritenerli utili alla Nazione e non si accorge che molti sono solo perniciosi.
Galletti è una brava persona, la cui dimensione è Bologna, catapultato per ragioni politiche ai livelli del governo nazionale in un esecutivo cattocomunista che rappresenta la negazione, il tradimento di tutto l'impegno politico suo e di suo padre.
Il suo decalogo contro l'inquinamento è quanto di più risibile possa esserci.
In pratica tutto si riduce ad un danno per i cittadini, perché noi dobbiamo sempre pagare ovvero peggiorare il nostro tenore di vita (cambia auto, cambia caldaia, cambia finestre, bollini blu,certificazioni, tutto a pagamento, per poi sentirci chiedere di ridurre il riscaldamento di due gradi d'inverno o limitare il climatizzatore d'estate).
Nessuno che smaschera la responsabilità di chi è interessato al business dell'ambientalismo,tanto da aver pilotato una campagna terroristica per bocciare l'energia pulita e infinita del nucleare.
E, poi, siamo così sicuri che oggi ci sia più inquinamento di 40 anni fa?
A me sembra di no e lo dimostra il forte calo delle intensità nebbiosa nella Pianura Padana.
Quanto a Mattarella,  condivido la definizione grillesca di "ologramma di un ologramma".
Dopo Cossiga mi sono sempre rifiutato di ascoltare l'anziano signore che siede al Quirinale nel suo sproloquio di fine anno.
Almeno finché sarà un rappresentante dei cattocomunisti e non di tutti gli Italiani.
Mattarella non ha fatto eccezione.
Però ho ascoltato i giornali radio del primo gennaio e letto i resoconti online.
Quattro i punti, tutti banalmente buonisti,  ma almeno due pertinenti agli interessi della nostra comunità : il lavoro che non c'è  (alla faccia delle slides di Pittibullo) e la necessità  di un sistema di trasporti moderno se si vuole chiedere agli Italiani di lasciare in garage il mezzo privato.
Ma due sono completamente fuori luogo.
La rinnovata difesa dell'accoglienza, solo poco e male temperata dalla richiesta di espulsione di chi delinque, ma intanto ce li portiamo in casa.
E il pistolotto politicamente corretto contro l'evasione fiscale e la solita bugia per cui se tutti pagassero le tasse queste sarebbero più basse.
No, se tutti pagassero le tasse il governo avrebbe più soldi da sperperare e lo farebbe, magari con ulteriori regalie agli immigrati, agli imprenditori e banchieri amici, alle lobbies rumorose e portatrici di voti come quella degli omosessuali,
A spese nostre.
No, non è se pagassero tutte le tasse, sarebbero più basse, ma se le tasse fossero molto ma molto più basse (penso ad una flat Tax solo sui redditi del 10%) non solo tutti le pagherebbero ma i governi non avrebbero soldi da sperperare,mentre i cittadini potrebbero spendere il loro, ciascuno per quel che gli interessa.
Salvini e la Meloni devono pensare di usare le ruspe non solo sui bivacchi di clandestini e zingari, ma anche nei confronti di questa classe politica da prima repubblica, dove comunisti e democristiani si sono messi assieme per continuare a spremere il Popolo


P.s.: da qualche tempo quando non sono a Bologna, uso un tablet che ha la composizione automatica delle parole e in genere scrive la parola più comune. Rileggendo cerco di correggere tutto, ma a volte pensando alla parola che volevo scrivere la vedo anche se ne è scritta un'altra. Questa volta è capitato con il titolo: le parrucchiere sono totalmente innocenti e chiedo loro scusa per essere state casualmente accostate ai parrucconi del cattocomunismo.

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31 dicembre 2015

L'anno che vorrei che fosse


Come tutti non ho la palla di vetro e non vedo il futuro, quindi non mi resta che pensare e sognare al meglio possibile.
Per me stesso, prima di tutto e di tutti, poi per i miei amici e famigliari, quindi per i miei concittadini, poi per tutti i connazionali, infine per tutti gli altri.
Poichè, però, non è possibile vivere tutti felici e contenti, mi basterebbe avere salute, soldi e donne.
E , come auspicio generale, sistemate le questioni e i desideri personali, che un virus, non letale, ma inabilitante alla politica, spazzi via Pittibullo e tutta la sua cricca o giglio magico che dir si voglia.
Sogno di un altro virus che, con le buone ma anche con le cattive, redima tutti coloro che con le loro proposte e le loro azioni stanno disgregando la Nazione Italiana, sradicando i Valori della nostra Tradizione e cancellando la nostra Identità.
Sogno che tutto ciò accada in ogni angolo del mondo, a cominciare da questa vecchia Europa che dovrebbe tornare mera espressione geografica per liberare di nuovo la grande forza dei suoi Popoli e delle sue Nazioni e non dei "nuovi" europei.
E sogno, infine, che la casta di burocrati che sta depredando i nostri risparmi, le nostre risorse e il futuro dei nostri figli e nipoti, svanisca nel nulla da cui è arrivata.
Buon anno a tutti


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30 dicembre 2015

Il conflitto di interessi non c'è più



Il consiglio superiore della magistratura ha deciso che il procuratore di Arezzo, incaricato delle indagini sulle vicende di Banca Etruria, non sia incompatibile con il suo ruolo di consulente del governo in cui c'è una ministra il cui paterno genitore è stato anche l'ultimo vicepresidente e nel cda della medesima Banca Etruria.
Il conflitto di interessi, quando non coinvolge Berlusconi, non c'è più, come la pancia di Mimmo Craig quando faceva il Carosello dell'Olio Sasso.


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29 dicembre 2015

Chi fa più schifo ?



Renzi non mi piace.
Mi disgustano le sue balle, nel tono e nel contenuto, il suo modo di parlare e non mi piace la sua stessa faccia.
Provo nei suoi confronti un senso di repulsione anche quando afferma, come per l'abolizione della tasi, principi a me congeniali e propri della Destra (perchè se le tasse sono di sinistra, la loro riduzione è di Destra).
Non credo a quello che dice, quindi, neppure quando sembra dire quel che penso anche io.
E mi ripugna il fatto che si regga su chi ha tradito non solo il Cav, ma soprattutto gli elettori, senza trovare la dignità e l'onestà di dimettersi.
Perchè è legittimo cambiare idea e partito.
Ma non sfruttare il voto per quel partito per metterlo al servizio di un'altra idea, di un altro partito, di un altro leader.
Se vuoi continuare a fare politica dopo aver cambiato idea e partito, devi farti eleggere di nuovo, dai tuoi nuovi elettori.
Adesso il pallonaro fiorentino ha posto i cosiddetti "diritti civili" (che non sono affatto diritti e rappresentano il contrario della civiltà) al primo punto della sua agenda (come se non ci fosse di altro, ben più importante per tutti ...) e questo significa: legittimare le unioni omosessuali e concedere lo ius soli agli immigrati (così spera di compensare quei voti che non avrà mai).
Chi fa più schifo ?
Chi quei provvedimenti sostiene distruggendo le fondamenta, i Valori, le Radici, l'Identità che rendono forte una Nazione o chi li voterà pur di non perdere la poltrona ?


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28 dicembre 2015

Il Centro Destra alla prova delle amministrative



Il pallonaro fiorentino non è riuscito a stare lontano da radio e televisioni neppure per due giorni interi e i giornalisti di stato hanno fatto le loro brave marchette sia nei primi notiziari di Natale, riportando le ultime fantasie malate di Pittibullo, sia nella serata di Santo Stefano con le anticipazioni sulla conferenza stampa di fine anno (come se non parlasse già abbastanza).
Un Cavaliere stanco e invecchiato ci ha fatto gli auguri di buon Natale dicendo due cose verissime:
1) il Centro Destra unito può farcela;
2) Renzi è un abusivo perchè si sostiene grazie al voto di cinquanta senatori eletti con il Centro Destra e che poi hanno cambiato bandiera, senza peraltro avere la dignità e l'onestà di dimettersi.
Sono personalmente convinto che i vecchi elettori di Centro Destra siano sufficientemente intelligenti per capire che una nuova alleanza, fondata sulla Lega, Fratelli d'Italia e la parte migliore di Forza Italia, possa avere ottime possibilità di vittoria, purchè sia unita.
E l'unione non è responsabilità di Salvini o della Meloni, bensì di Berlusconi che deve bloccare ogni fuga in avanti, ogni sodomizzazione dell'elettore di Forza Italia come avverrebbe se si portassero i suoi voti a supporto della sinistra.
Quindi deve essere prima di tutto il Cav a spazzare via ogni dubbio, anche sui nominativi da scegliere per le candidature più importanti a Milano e Roma: nè Passera, nè Marchini, nè un tizio "della società civile", ma un esponente (non importa se di Forza Italia, Fratelli d'Italia o della Lega) che dia garanzia di coerenza, lealtà e determinazione nel condurre una politica congeniale al sentimento profondo dell'elettorato di Centro Destra.
Un elettorato che, ne sono convinto, vuole poche cose, ma concrete: mandare a casa il pallonaro fiorentino, veder ridotte le tasse, bloccati gli ingressi di stranieri, ridotta la spesa pubblica assistenzialista e improduttiva, rispettata la Sovranità Nazionale.
Insomma vogliamo una svolta vera che riporti l'Italiano, per nazionalità e non per un ridicolo tratto di penna, al centro dell'interesse e dell'azione di governo, per agevolarne le ambizioni, le aspirazioni e il benessere.
Una azione che la sinistra, soprattutto quella pauperista e cattocomunista, non potrà mai realizzare.


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24 dicembre 2015

Il mio Canto (libero) di Natale



A Natale è uso essere tutti più buoni e vedere il bene anche dove c'è solo il male.
Certo che ci vuole una indomita forza di volontà per vedere del bene nel pallonaro fiorentino che spaccia come sue idee, le uniche degne di nota, che però ha mutuato dal Centro Destra: l'abolizione della tasi (allora, compagni, decidetevi: perchè siete insorti quando il Cav abolì l'ici tanto da rimetterla appena tornati al potere e adesso la spacciate come prima perla della vostra manovra ?), l'aumento nell'uso del contante (ancora troppo poco, il Cav lo aveva riportato a cinquemila euro che, comunque, sempre poco sarebbe) e tace sull'aumento galoppante del debito pubblico, sulla spesa clientelare (500 euro per la "cultura" ai diciottenni ... e chi controlla che li spendano proprio per quello e non per altri, meno nobili, personali benefici ?) .
E ci vuole una cecità assoluta per vedere del bene nella politica dell'accoglienza che ci viene spacciata a reti unificate come una inezia: che volete che siano centocinquantamila immigrati ? Ma sì, paghiamogli pure la colf, il wi fi, lo smartphone ultimo modello ... 
E i pistolotti istituzionali (civili e religiosi) tutti uguali, tutti inutili, tutti falsi.
Mattarella tuona (si fa per dire) a favore dei risparmiatori, ma perchè allora ha taciuto sulla tassa predatoria sui risparmi che Renzi ha portato al 26 % ?
Non che all'estero stiano meglio di noi.
A parte il Regno Unito che, dall'alto della sua esperienza, si barcamena dopo essersi comunque portati in casa milioni di stranieri cui ha, sin troppo largheggiando, concesso persino la cittadinanza, in Francia vi è stata una alleanza da sodomiti per fermare il Fronte Nazionale e i francesi non hanno capito che dovevano votare in massa per le Le Pen e non per i loro vecchi tromboni.
In Spagna non esiste un partito "populista" come il Fronte Nazionale, ma uno pericolosamente vicino a quella Siriza che proprio in questi giorni ha fatto imboccare alla Grecia, dopo la deriva finanziaria, anche quella morale autorizzando le unioni omosessuali.
In Germania per ora stanno meglio, finchè non arriveranno i socialisti, ma solo perchè fanno stare peggio gli altri popoli europei, come sempre accade: mors tua , vita mea.
E poi dicono che lo schiavismo è stato abolito, peccato che continui sotto mentite spoglie, "politicamente corrette" !
Negli Stati Uniti .. beh, lì ormai sono una barzelletta.
Nonostante otto anni di disastri, pare che la persona più quotata per vincere a novembre sia la "vecchia babbiona" di tanti siparietti di Striscia la notizia" quando Clinton era presidente.
Se vogliono autodistuggersi, peggio per loro, purtroppo anche peggio per noi.
Unica luce in questo panorama è Putin e la Russia: basterà ?
Allora, come già in passato, l'unico rifugio è quello degli affetti famigliari, delle proprie cose, del proprio io, dicendo fantozzianamente "MACHISSENEFREGA" se il mondo va verso la propria estinzione.
Come sempre quando tutto intorno crolla, restano le certezze individuali, restano i Valori e gli Ideali che non si dimenticano e ci trasformano da bestie in Uomini.
Siamo sempre pronti a reagire per restaurare un Mondo migliore.
Che è , poi, l'autentico messaggio del Natale: la speranza di un Mondo migliore.

Buon Natale.





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