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No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

02 dicembre 2022

Qualcuno ancora ha illusioni di giustizia in Italia ?

Leggendo giornali e commenti su Twitter, mi stupisco dell'indignazione che emerge per la sentenza assolutoria verso Draghi della corte costituzionale in materia di obbligo vaccinale.

Ma qualcuno, veramente, ha ancora fiducia che quei parrucconi possano dispensare vera Giustizia ?

Io non mi sono mai illuso, a parte la considerazione che la propaganda vaccinista si è trasformata ben presto in una istigazione all'odio verso chi non si vaccinava e, bisogna tenerne conto, la stragrande maggioranza degli Italiani ha aderito alla campagna vaccinale ed una buona parte si è anche lasciata invadere dall'odio profuso a piene mani (ricordiamoci quelli che "godevano" nell'occupare posti esterni nei ristoranti sottraendoli a chi non aveva il lasciapassare verde o a chi voleva ridurli alla fame ... e non erano solo ministri come Brunetta o "virologi" come Burioni, ma gente comune, eccitata dalla propaganda di regime).

Perchè è legittimo che uno decida di vaccinarsi, come dovrebbe essere legittimo che uno decida di non farlo, esattamente come è per l'influenza stagionale.

Stampa, radio, televisioni, hanno invece, a reti unificate, santificato le menzogne di Draghi sulla contagiosità e, c'è poco da illudersi, la goccia scava sempre la pietra, soprattutto quando più di una goccia si tratta di uno tsunami di articoli, trasmissioni, discorsi.

Del resto il risultato elettorale è stato chiaro i movimenti che, in un modo o nell'altro, potevano essere i riferimenti dei cosiddetti "no vax", sono andati divisi e, sommati, a stento arrivano al 4%, cioè a livello di Fratoianni e Bonelli: ininfluenti, se non a far mancare al Centro Destra i voti necessari per raggiungere i due terzi dei seggi e cambiare la costituzione.

In tale quadro non è neppure la politica sanitaria il "ventre molle" del Governo Meloni, ma è la partecipazione al sostegno all'Ucraina del comico di Kiev, perchè la maggior parte degli elettori di Centro Destra simpatizzano o, almeno, non antipatizzano per Putin e preferiscono il condizionatore alla guerra, diversamente dalla vaccinazione che ha visto anche la maggioranza degli elettori di Centro Destra aderire a tale campagna (lo dicono i numeri stessi che non possono essere solo cattocomunisti i 35 milioni di vaccinati, sennò oggi ci sarebbe Letta a Palazzo Chigi).

Invece di stracciarsi le vesti, ipotizzare improbabili "Norimberga", sognare rivincite, l'unica battaglia meritevole e che potrebbe essere vincente è quella della cancellazione delle multe in un quadro di pacificazione su questo tema, per chiudere la partita covid e mettere una pietra sul passato, anche perchè con questo governo gli eccessi tirannici dell'era di Conte e Draghi non torneranno più.

Ma per cambiare in modo sensibile la nostra Italia, dopo undici anni di perdizione, il percorso è ancora molto, ma molto lungo ed irto di ostacoli interni ed esterni.

Guardiamo le difficoltà che ha la Meloni ad imporre minimali svolte come quella sui clandestini, sulla sicurezza pubblica, sui contanti, sui pagamenti con il pos, sul reddito di cittadinanza.

Cambiare una situazione deteriorata e degenerata è impresa quasi impossibile con gli strumenti della democrazia, ma la Meloni ci sta provando e disperdere energie e indignazione per la sentenza più che scontata della corte costituzionale è solo uno snobismo intellettuale, che evita il nocciolo del problema.

Che è la costruzione di una Società diversa da quella che abbiamo oggi, non una singola, monotematica questione sanitaria.

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