Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

07 marzo 2023

E' tempo di reagire

Con buona pace di Marcello Veneziani che, oggi, ne La Verità ha spezzato ben più di una lancia a favore di un civile dibattito tra Destra e sinistra, dobbiamo prendere atto come, per innalzarci al livello desiderato da Veneziani, occorrerebbe avere a sinistra un interlocutore che abbia la stessa aspirazione e, soprattutto, almeno un neurone attivo.

Purtroppo a sinistra esiste solo il vuoto delle parole d'ordine come, in un altro articolo de La Verità odierna, a firma Carlo Tarallo, di cui riproduco il titolo e l'incipit, ci viene riferito.

Come è possibile, anche solo ipotizzare, un dialogo sereno e civile con chi antepone gli interessi delle consorterie finanziarie e affaristiche internazionali, facendosi scudo di improbabili aspetti umanitari, agli interessi dell'Italia e degli Italiani ?

Il titolo della Verità è perfetto, perchè unisce quasi tutti i soggetti che stanno attaccando i nostri interessi, incuranti della volontà espressa il 25 settembre dal Popolo Elettore, cioè dall'unico Sovrano che esista in Italia.

E così mentre l'Unione del Male cerca di ricattare il Governo Meloni, che si è opposto alla folle politica verde sulle automobili e che difende i diritti di lavoratori italiani quali sono i balneari, rinviando l'erogazione di una rata del prestito sottoscritto da Draghi (e comunque meno soldi prendiamo a prestito, visto anche il successo della collocazione popolare dei nuovi BTP Italia, meno cappi al collo ci stringiamo con le nostre stesse mani), il fronte interno si agita pur di danneggiare l'Italia e gli Italiani.

Il capo dei vescovi corregge le parole di Bergoglio per indirizzarle a senso unico contro le politiche, più che legittime, di blocco alla partenza dei clandestini, mentre un allegro trio di parlamentari sposta il dibattito dal parlamento, luogo preposto alle decisioni politiche di indirizzo in base alle scelte degli Elettori, nelle procure con continui esposti, nella convinzione che i magistrati, il cui incarico non è elettivo, diano alle loro tesi più ascolto di quanto non abbiamo fatto noi Elettori e dimostrando in tal modo il massimo disprezzo verso la democrazia.

Il tutto con un Mattarella che ritrova la voce solo per fare il controcanto al Governo (ma non lo fece quando furono imposti divieti di circolazione, obblighi vaccinali, espulsioni dal lavoro) interpretando l'anima istituzionale del pd, la cui anima barricadera è ormai nelle mani di un soggetto che piace a tutti quelli che hanno qualcosa da pretendere, a spese nostre, senza dare nulla in cambio per il comune Benessere e Sicurezza.

Allora mi domando: cosa aspettiamo a reagire ?

Non lasciamo le piazze ai cattocomunisti ed alla loro propaganda.

Non lasciamo la rai in mano a chi l'ha sempre gestita come cosa sua.

Vorrei che la Meloni, Salvini e Berlusconi agissero, almeno per un paio di anni, non pretendo di più, nel modo in cui vengono dipinti.

Allora sì che ci divertiremmo !

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