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Si devono intraprendere le guerre per la sola ragione di vivere senza disturbi in pace (Cicerone)

No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

27 marzo 2022

Si vis pacem, para bellum

Il dibattito politico interno sembra mostrare qualche sussulto grazie al timore di Conte di prendere pochi voti per la elezione del capo dei cinque stelle.

Così l'ex presidente del consiglio per caso cerca di distinguersi proclamandosi contrario all'aumento al 2% del Pil delle spese da destinare alle Forze Armate.

Ancora una volta Conte dimostra di essere inadeguato (eppure temo che continuando con Draghi lo rimpiangeremo !!!) al ruolo svolto o a quello cui ambisce.

Se l'Italia vuole avere un ruolo che non sia subalterno e di mera esecutrice delle decisioni altrui, deve crearsi una sua autonomia che deve essere alimentare, energetica, monetaria, ma anche militare.

Il problema non è il giusto aumento delle spese militari al 2%, ma l'invio delle armi ad un belligerante, che ci schiera sul fronte.

Il problema sono le sanzioni verso l'altro belligerante che fanno venire meno ogni equidistanza.

Il problema sono le scelte da sudditi di Draghi e Mattarella, ancor più gravi quando leggiamo le demenziali parole di Biden (che costringono il Deep State di Washington a metterci pezze su pezze) sulle quali Draghi si appiattisce.

Una piccola nazione, ma orgogliosa e con un Leader consapevole di avere l'obbligo morale e materiale di perseguire l'interesse del suo Popolo e non quello delle consorterie finanziarie dei Soros e dei Gates veicolate tramite i Biden e i Macron, l'Ungheria, ha risposto a muso duro a Zelensky che voleva coinvolgerla nella guerra.

Ha rifiutato il transito delle armi per il suo territorio e non si è messa in prima fila per ululare contro Putin, la Russia e le sue forniture di gas perchè "Non siamo ucraini, non siamo russi, siamo ungheresi. Da che parte sta l'Ungheria? L'Ungheria è dalla parte dell'Ungheria".

E' così che si fanno gli interessi del proprio popolo, a differenza del governo Draghi che sicuramente non fa i nostri interessi.

Il prossimo inverno gli ungheresi sono certi di potersi riscaldare, noi no.

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