Ciò che è bene per la sinistra è male per l’Italia. Ciò che è male per la sinistra è bene per l’Italia.

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No alla deriva

No alla deriva
Diciamo NO alla deriva

31 gennaio 2022

Siamo un popolo di lobotomizzati ?

La risposta spontanea sarebbe affermativa, vista la reazione dei canadesi a misure (più blande di quelle italiane dove arrivano a togliere il lavoro a chi non si lascia inoculare) e ascoltate le "interviste per strada" seguite alla rielezione di Mattarella.

Voglio sperare, peraltro, che siano state mandate in onda solo quelle funzionali alle veline di regime, perchè alla vecchietta che afferma che l'elezione di Mattarella è "ottimale" perchè "siamo ancora in pericolo" e non capisce che sono proprio quelli che sono confermati al potere ad averci messo in pericolo, ho spento la radio.

Ma il problema c'è.

Sappiamo che quasi mezza Italia, quella che vota a sinistra, è pronta a credere a tutto e ad ingurgitare merda credendo sia cioccolata se così venisse affermato dalla "scienza" e dalle "istituzioni".

Ma voglio sperare che ci sia oltre la metà degli Italiani che sappiano ancora ragionare con la propria testa e che provino profondo disgusto dal tradimento del centrume moderato che ha affossato la Casellati e da Salvini che ha fatto il bis e, dopo essere entrato al governo con Draghi e i cattocomunisti, ha pure votato Mattarella, il principe dei cattocomunisti.

E, almeno, Salvini ci risparmi il suo "non avevo alternative", perchè l'alternativa c'era: far mancare a Mattarella i voti della Lega, così sarebbe stato eletto con una risicata maggioranza Ursula.

Cosa fatta capo ha.

Il che non vuol dire che non debba avere conseguenze.

Condivido in pieno la reazione della Meloni quando dice che il Centro Destra non esiste più e che deve essere ricostruito.

Dalla base.

Sì, perchè Fratelli d'Italia deve adesso rivolgersi agli elettori, non ai saltimbanchi che, ancora per un anno, occupano uno scranno parlamentare.

Se ci saranno persone d'onore che cambieranno, questa volta legittimamente, gruppo parlamentare, tanto meglio, ma non sarebbe una priorità, perchè tanto non saranno mai a sufficienza per abbattere Draghi e il suo governo.

Neppure se tutti i parlamentari leghisti e di Forza Italia entrassero in massa in Fratelli d'Italia.

Invece si dovrà costruire il nuovo Centro Destra con gli elettori, con tutti i movimenti nati in questi mesi in opposizione alla deriva tirannica della dittatura sanitaria, per presentarsi alle elezioni senza i Vito, le Carfagne e i Brunetta che, una volta eletti, crederanno di potersi sfilare dal mandato elettorale con la patetica scusa che i parlamentari non sono costituzionalmente soggetti al vincolo di mandato (ma ad un vincolo di Onore e Dignità, di rispetto dell'Elettore, sì, un vincolo morale che solo chi ha il senso dell'Onestà sa rispettare, anche quando dovesse costargli un incarico di governo).

Se, poi, mi sbagliassi e la maggioranza degli Italiani si dovesse mostrare così lobotomizzata da Sanremo, dai giornali e dalle televisioni di regime sulle cui veline basano la loro propaganda, allora si continuerà a combattere con tutte le armi a disposizioni per rallentare la deriva e far mancare a questo stato invadente, inefficiente, predone e tirannico, ogni sostegno.

2 commenti:

Nessie ha detto...

"SIAMO UN POPOLO DI LOBOTOMIZZATI?" Risposta: SI'.

Un popolo di persone intelligenti avrebbe subito capito che l'elezione del Mozzarella bis, in realtà obbedisce alle linee-guida di Goldman Sachs che vuole Draghi a continuare il lavoro sporco e Mattarella lì, a fare il Palo della Banda dell'Ortica (canzone di Jannacci). Nella più banale delle ipotesi il Mattarella reloaded serve a garantire emolumenti e diritti alle pensioni d'oro per i parlamentari.

Nessie ha detto...

Articolo di Aldo Maria Valli, ex vaticanista per la RAI oggi in pensione:

https://www.aldomariavalli.it/2022/01/27/la-corsa-per-il-quirinale-la-maionese-impazzita-e-lamico-americano/